Niente sci a Camigliatello in questa domenica di gennaio. Le temperature elevate registrate sull’altopiano della Sila hanno costretto i gestori a una sospensione totale delle attività, rendendo vani gli sforzi compiuti per mantenere lo strato di neve, anche quella artificiale. La comunicazione ufficiale è giunta nella mattinata, confermando lo stop sia per la pista rossa che per la pista blu, i due tracciati principali della stazione montana.
Nonostante gli incessanti interventi di conservazione messi in atto dalle maestranze, le condizioni climatiche attuali non hanno permesso di garantire una copertura nevosa adeguata agli standard richiesti per la pratica sportiva.

Priorità alla sicurezza degli sciatori
Alla base del provvedimento non vi sono motivazioni tecniche o logistiche, bensì l’esclusiva necessità di tutelare l’incolumità degli utenti. L’assenza di uno strato stabile, uniforme e compatto rende infatti le piste pericolose e impraticabili. In situazioni di scarso innevamento, il rischio di incidenti aumenta esponenzialmente, portando alla decisione inevitabile di chiudere l’intero comprensorio sciistico in attesa di un deciso calo termico.
Clima anomalo sull’altopiano silano
La chiusura odierna rappresenta l’ennesima conferma delle difficoltà che stanno caratterizzando la stagione invernale in Calabria. L’andamento anomalo delle temperature, sensibilmente al di sopra delle medie stagionali, continua a condizionare pesantemente il turismo montano e l’economia locale legata agli sport invernali. Gli operatori e gli appassionati restano ora in attesa di un peggioramento delle condizioni meteo che possa portare nuove precipitazioni o, quantomeno, il freddo necessario per riattivare i cannoni sparaneve e ripristinare i tracciati.













