Ogni Capodanno, i festeggiamenti con petardi e fuochi d’artificio provocano in Italia migliaia di lesioni, coinvolgendo adulti e bambini. Secondo i dati delle forze dell’ordine, lo scorso anno si è registrato il record nazionale di feriti: oltre 300 persone.
Il San Camillo Forlanini di Roma, centro di riferimento regionale accreditato dalla Federazione europea di chirurgia della mano (Fessh), segnala che circa il 7% dei casi comporta traumi gravi, talvolta con amputazioni o perdita della vista. Ogni anno, tra il 31 dicembre e il 1 gennaio, la struttura gestisce in media cinque urgenze gravi legate a esplosioni di petardi.
Le lesioni più comuni
Le mani sono le parti del corpo più colpite, in particolare dita, pollice, indice e medio, con danni a pelle, tendini, ossa e articolazioni. Nei casi più complessi, le lesioni amputative rendono impossibile il reimpianto o la completa ricostruzione dell’arto.
Il reparto di Chirurgia Plastica Ricostruttiva e Chirurgia della Mano, grazie anche a tecniche robotiche avanzate, interviene con approcci mininvasivi per restituire la massima funzionalità possibile all’arto.
La parola ai medici
“I traumi da petardi e fuochi d’artificio non sono incidenti banali: parliamo di lesioni gravi e spesso irreversibili, che interessano soprattutto uomini giovani e, nei casi più drammatici, bambini. La prevenzione resta l’unico strumento efficace per evitare amputazioni, invalidità permanenti e conseguenze che segnano la vita per sempre”, spiega il dottor Felici del San Camillo Forlanini.
Particolare attenzione va riservata ai bambini, che possono essere esposti involontariamente al rischio anche nei giorni successivi ai festeggiamenti.
Consigli di prevenzione
L’ospedale raccomanda di evitare l’uso diretto di petardi e fuochi artificiali, affidandosi a operatori qualificati e osservando lo spettacolo da una distanza di sicurezza. È importante non fabbricare ordigni in casa, utilizzare i fuochi solo all’aperto e tenerli lontani dai bambini e da materiali infiammabili. I petardi inesplosi non devono essere raccolti o riaccesi e andrebbero smaltiti in sicurezza, mentre durante l’accensione è consigliato mantenere gli ordigni su supporti non infiammabili e allontanarsi immediatamente.












