“La Festa della Madonna delle Grazie di Torre di Ruggiero rappresenta una tradizione bellissima a cui sono personalmente molto legato. Spesso, da ragazzo, nel periodo della Festa partivo da Soverato a piedi, di notte, insieme agli amici per un pellegrinaggio che si concludeva di fronte al Santuario Diocesano della Madonna. Ricordo ancora quei momenti ricchi di devozione e divertimento. Da allora, tutti gli anni cerco di partecipare a questa festa con la mia famiglia e anche lo scorso weekend ho voluto assistere alle funzioni, sempre molto sentite e partecipate da un grandissimo numero di fedeli, provenienti da tutta la provincia di Catanzaro e dalle zone limitrofe, nei vari giorni delle celebrazioni”. Lo afferma il consigliere regionale del Pd Ernesto Alecci.
Donato un defibrillatore portatile
Il componente di Palazzo Campanella prosegue: “Nell’occasione ho avuto modo di confrontarmi con il sindaco Vito Bruno Roti riguardo la buona riuscita della manifestazione, ma anche sulle difficoltà e sulle misure di sicurezza da adottare in casi come questo, caratterizzati dall’afflusso di un grandissimo numero di persone. Al riguardo, ho voluto fare la mia parte donando oggi a questa comunità, che sento molto vicina, un defibrillatore portatile. In una situazione di urgenza, laddove potrebbe risultare difficile giungere sul posto con i mezzi di trasporto adeguati a causa del grande numero di visitatori, l’utilizzo di un defibrillatore da parte di un operatore debitamente formato, può risultare decisivo per salvare una vita umana”.
“Il fattore tempo è – aggiunge ancora Alecci – è determinante: il trattamento di un arresto cardiaco entro 4/6 minuti aumenta notevolmente la percentuale di sopravvivenza degli individui. Dopo 10 minuti le speranze di sopravvivenza sono, purtroppo, pochissime. Come in altre occasioni, la mia speranza è che non sia mai necessario utilizzare questi apparecchi, ma è anche vero che non mi tirerò mai indietro nel poter contribuire anche con piccoli gesti alla diffusione sempre più capillare di questi e altri strumenti salva-vita all’interno dei nostri territori e alla corretta formazione per il loro utilizzo”.














