12 Settembre 2026
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“Il Sansinato può e deve diventare un ingresso degno di Catanzaro”: in arrivo il tavolo tra Anas, Comune e Tazzina della Legalità

L’azienda ha confermato la disponibilità al confronto. Nel mirino il degrado dell’ingresso della città e un possibile piano di restyling dell’area

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Si va verso un confronto operativo tra Anas, Comune di Catanzaro e Associazione La Tazzina della Legalità per affrontare il tema della riqualificazione dell’ingresso e dell’uscita della città in prossimità della galleria del Sansinato. L’incontro sarà calendarizzato prossimamente ed è il risultato della corrispondenza intercorsa tra il presidente de La Tazzina della Legalità, Sergio Gaglianese, e l’ingegnere Luigi Mupo, responsabile della Struttura Territoriale Anas Calabria.

Mupo ha confermato la disponibilità dell’azienda a partecipare a un confronto congiunto e ad approfondire le proposte avanzate dall’Associazione. “Confermo l’interesse e la disponibilità di Anas a partecipare a un incontro dedicato all’approfondimento delle questioni da Lei rappresentate”, ha scritto Mupo, aggiungendo che Anas provvederà “a interloquire con l’Amministrazione Comunale di Catanzaro al fine di valutare l’organizzazione di un confronto congiunto”.

La Tazzina della Legalità ha accolto con soddisfazione l’apertura dell’azienda e, in particolare, dell’ingegnere Mupo, sottolineando l’attenzione dimostrata nel corso dei mesi nei confronti delle segnalazioni dell’Associazione. “Riteniamo doveroso ringraziare pubblicamente l’ing. Mupo – dichiara il presidente Sergio Gaglianese – per l’attenzione, la disponibilità e la considerazione che ha sempre dimostrato nei confronti delle nostre segnalazioni. Quando un’istituzione ascolta e si rende disponibile al confronto, è giusto riconoscerlo pubblicamente. Noi non cerchiamo lo scontro con le istituzioni: cerchiamo interlocutori con i quali poter costruire soluzioni concrete”.

Il Sansinato come biglietto da visita di Catanzaro

Al centro delle richieste dell’Associazione ci sono soprattutto le condizioni dell’area in prossimità della galleria del Sansinato, sia per chi arriva a Catanzaro sia per chi lascia il capoluogo.

Secondo la Tazzina della Legalità, una delle principali porte d’accesso alla città presenta diversi elementi di degrado: una vecchia baracca risalente agli anni ’50, un immobile ormai collabente, vegetazione incolta e, all’uscita della galleria, muraglioni in cemento, erbacce e una berlinese con ferri scoperti e arrugginiti. “Non è soltanto una questione estetica – sottolinea Gaglianese –. È una questione di immagine, sicurezza e dignità urbana. Catanzaro è il capoluogo di Regione e non può presentarsi a chi arriva con un ingresso che restituisce un’immagine di abbandono. Se vogliamo parlare seriamente di turismo, accoglienza, attrattività e valorizzazione del territorio, dobbiamo partire anche dai suoi ingressi”.

L’obiettivo dichiarato dall’Associazione non è quello di attribuire responsabilità, ma di favorire un percorso condiviso nel rispetto delle competenze dei diversi enti. Da qui la proposta di trasformare il confronto in un vero tavolo operativo Anas-Comune-Tazzina della Legalità, con l’obiettivo di individuare gli interventi concretamente realizzabili per un complessivo restyling dell’area del Sansinato, sia in entrata sia in uscita dalla città. “Anas ha manifestato la propria disponibilità. Adesso auspichiamo che anche il Comune raccolga questa opportunità – continua Gaglianese –. Non chiediamo a nessuno di intervenire su ciò che non rientra nelle proprie competenze. Chiediamo semplicemente di sederci intorno a un tavolo, capire cosa si può fare e farlo insieme”.

Viadotto Bisantis, attesa la fase conclusiva dei lavori

Nel corso della stessa interlocuzione, la Tazzina della Legalità ha chiesto ad Anas anche un aggiornamento sullo stato dei lavori del Viadotto Bisantis, dopo le precedenti comunicazioni che indicavano l’avvio della fase conclusiva entro il terzo trimestre dell’anno.

Sul punto, l’ingegnere Mupo ha fornito un aggiornamento: “Si conferma che la consegna delle lavorazioni relative alla fase conclusiva dell’intervento è prossima. Le attività riguarderanno la riqualificazione definitiva dell’impalcato e consentiranno di completare il programma degli interventi attualmente pianificato sull’opera”.

L’Associazione ha accolto positivamente la comunicazione, ribadendo l’importanza dell’infrastruttura per la città e per l’intero territorio. “Accogliamo con favore questo aggiornamento – afferma Gaglianese – e attendiamo quindi l’avvio della fase conclusiva dei lavori. Il Viadotto Bisantis è un’infrastruttura fondamentale per Catanzaro e per la mobilità dell’intero territorio. Continueremo a seguirne l’evoluzione, informando i cittadini in maniera puntuale e senza creare inutili allarmismi”.

La Tazzina della Legalità: “Non vogliamo polemiche, ma risultati”

La Tazzina della Legalità ribadisce infine la volontà di continuare a svolgere un ruolo di stimolo e raccordo tra cittadini e istituzioni, puntando sul confronto per affrontare le criticità del territorio.

“La nostra Associazione non è alla ricerca di consenso politico e non alimenta polemiche fini a se stesse – conclude Gaglianese –. Il nostro compito è segnalare le criticità, avanzare proposte e sollecitare chi ha responsabilità istituzionali affinché si possano trovare soluzioni. In questo caso abbiamo trovato in Anas un interlocutore disponibile. Ora auspichiamo che il Comune faccia altrettanto. Il Sansinato può e deve diventare un ingresso degno di Catanzaro. Non servono soltanto parole: serve un progetto e, soprattutto, la volontà di realizzarlo”.

L’Associazione attende ora la calendarizzazione dell’incontro, auspicando che il confronto possa rappresentare l’avvio concreto di un percorso di riqualificazione e valorizzazione di una delle principali porte d’accesso a Catanzaro.

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