Il Cosenza non riesce a trovare la prima vittoria del campionato, ma almeno rompe il digiuno di punti. Allo stadio “Ezio Scida” di Crotone, dove i rossoblù sono costretti a giocare a causa dell’indisponibilità del “Marulla”, la sfida contro la Cavese termina 0-0. Un risultato che lascia più di qualche rimpianto ai Lupi, protagonisti di un buon primo tempo e di una ripresa nella quale, soprattutto nella parte iniziale, hanno avuto le occasioni per sbloccare il risultato.
Il pareggio consente comunque al Cosenza di schiodarsi dallo 0 in classifica: è il primo punto conquistato nelle prime quattro giornate di campionato. Un bottino ancora troppo magro per una squadra alla ricerca di una svolta, soprattutto alla luce delle difficoltà mostrate nel trovare la via del gol.
Cosenza contratto, poi la crescita dei rossoblù
L’avvio dello Scida è favorevole alla Cavese. Il Cosenza appare timoroso e impreciso, mentre la squadra campana prova a prendere il controllo della gara. I ritmi, tuttavia, non sono particolarmente elevati.
Al 15′ la Cavese costruisce una buona opportunità con Sava, che galoppa sulla destra, entra in area e raggiunge il fondo prima di mettere al centro un pallone fuori misura per i compagni. Due minuti più tardi è il Cosenza a farsi vedere in avanti con un cross di Clemente, sul quale arriva però Cionek.
I rossoblù iniziano progressivamente a prendere fiducia e al 23′ arriva la prima vera occasione della partita. McJannet, servito in verticale, entra in area e lascia partire un diagonale di destro che sfiora il palo. È la chance più importante della prima metà di gara.
Barone rischia l’espulsione
Al 29′ episodio delicato per il Cosenza. Barone interviene su Diarrassouba con la gamba alta e viene ammonito dall’arbitro Gandino. La Cavese chiede la revisione dell’episodio attraverso l’FVS, puntando all’espulsione del difensore rossoblù. Dopo la revisione, però, Gandino conferma la propria decisione e Barone resta in campo.
Nel frattempo la Cavese prova a sfruttare soprattutto la corsia destra, dove Sava crea più di qualche problema alla retroguardia rossoblù. Il Cosenza, però, risponde con un buon finale di tempo.
Al 34′ Petrovic impegna Boffelli con un destro potente da posizione angolata, mentre poco dopo è Alberti a rendersi protagonista. L’attaccante prima calcia trovando una deviazione in corner, poi al 45′ prova ancora dalla posizione defilata, costringendo Iliev a intervenire per bloccare il pallone. Si va così all’intervallo sullo 0-0, con il Cosenza autore di una prova nel complesso sufficiente.
Energe entra e il Cosenza parte forte nella ripresa
Nella ripresa il Cosenza torna in campo con Antonio Energe al posto di Quieto. La sostituzione dà subito maggiore vivacità alla manovra rossoblù.
Al 55′ arriva una buona occasione per Barone, che approfitta di un retropassaggio sbagliato di Orlando e calcia forte con il sinistro. La conclusione viene però deviata in calcio d’angolo da Peretti.
Al 59′ doppio cambio per il Cosenza: fuori Petrovic e D’Alena, dentro Achour e Palmieri. Poco dopo, al 62′, è proprio Energe a costruire l’occasione più interessante della prima parte della ripresa: riceve e calcia a giro con il sinistro, costringendo Boffelli a distendersi e a deviare la conclusione.
I Lupi sembrano poter trovare il guizzo decisivo, ma con il passare dei minuti la Cavese torna a prendere campo.
Nel finale soffre il Cosenza, Iliev decisivo
Dal 65′ in poi l’inerzia della gara cambia. La Cavese trova maggiori spazi e comincia a rendersi pericolosa con crescente continuità. Al 72′ arriva una grande occasione per Fusco, che si libera in area e calcia di destro: decisivo Iliev, che riesce a intervenire con la punta delle dita e a evitare il gol.
Al 73′ il Cosenza sostituisce Barone con Almaviva, mentre la Cavese inserisce Fella ed Esposito. Sono però gli ospiti a rendersi più pericolosi nel finale.
All’81’ Iliev si rende ancora protagonista di un intervento provvidenziale. Visconti lancia Fella in contropiede, ma il portiere rossoblù esce fino ai trenta metri e, con una scivolata, riesce a interrompere l’azione.
All’85’ altra enorme opportunità per la Cavese sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Cionek riesce ad agganciare il pallone in area, ma Clemente interviene al momento giusto e chiude provvidenzialmente evitando una conclusione potenzialmente decisiva.
Nel finale c’è spazio anche per un problema fisico di Almaviva, costretto a lasciare il campo appena un quarto d’ora dopo il suo ingresso. Al suo posto entra Džepar.
Cosenza, un punto che schioda l’inerzia
Dopo cinque minuti di recupero arriva il triplice fischio. Cosenza e Cavese pareggiano 0-0, con i rossoblù che conquistano finalmente il primo punto del campionato.
Il risultato racconta una partita dai due volti: un Cosenza più convincente nel primo tempo e nella fase iniziale della ripresa, capace di costruire alcune delle occasioni migliori, ma poi costretto a soffrire nella parte conclusiva. Decisivo Iliev, autore di almeno due interventi fondamentali che hanno permesso ai Lupi di evitare l’ennesima sconfitta.
Resta, però, il problema principale: il Cosenza continua a non vincere e a segnare con enorme difficoltà. Il punto dello Scida permette almeno di sbloccare la classifica, ma la squadra dovrà trovare rapidamente maggiore concretezza sotto porta. Il tempo per gli uomini di Coppitelli stringe: martedì si va a Giugliano.












