12 Settembre 2026
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Carburanti, nuova stangata alla pompa: benzina sopra i 2,10 euro e gasolio a quota 2,208. In autostrada prezzi da record

Prosegue la corsa dei prezzi dei carburanti: aumentano ancora benzina e gasolio, soprattutto in autostrada. Consumatori sul piede di guerra: "Servono interventi immediati contro speculazioni e caro-carburanti"

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La corsa dei prezzi dei carburanti non si ferma. Nuovi aumenti sono stati registrati sia sulla rete stradale ordinaria sia in autostrada, con benzina e gasolio che raggiungono livelli sempre più elevati, alimentando le preoccupazioni di automobilisti, pendolari e imprese.

Benzina oltre i 2,10 euro, il gasolio sale a 2,208 euro

Secondo gli ultimi dati diffusi dall’Osservatorio prezzi del Mimit, il prezzo medio nazionale in modalità self service ha raggiunto 2,100 euro al litro per la benzina e 2,208 euro al litro per il gasolio. Solo il giorno precedente i valori erano rispettivamente di 2,086 euro e 2,193 euro al litro.

Ancora più elevati i prezzi lungo la rete autostradale, dove il costo medio self arriva a 2,192 euro al litro per la benzina e a 2,285 euro al litro per il gasolio, con ulteriori rincari rispetto alla giornata precedente.

Consumatori: «In pochi giorni rincari di oltre due euro a pieno»

Durissima la reazione dell’Unione Nazionale Consumatori. Il presidente Massimiliano Dona denuncia un’escalation che pesa direttamente sulle tasche degli italiani.

Secondo l’associazione, in appena 24 ore un pieno da 50 litri costa circa 70 centesimi in più per la benzina e 75 centesimi in più per il gasolio sulla rete ordinaria. In autostrada il rincaro sale rispettivamente a 80 e 85 centesimi.

Ancora più significativo il confronto con l’8 settembre: nell’arco di quattro giorni, un pieno di gasolio in autostrada è aumentato di 2,25 euro, mentre quello di benzina è rincarato di 2,45 euro.

L’Unione Nazionale Consumatori chiede al Governo un intervento deciso contro eventuali fenomeni speculativi, con maggiori controlli, poteri rafforzati per Antitrust e Procure e verifiche sui prezzi comunicati al Mimit.

Codacons: «Benzina ai massimi storici»

Anche il Codacons lancia l’allarme. Secondo l’associazione, il prezzo medio della benzina in autostrada, pari a 2,192 euro al litro, rappresenta un nuovo record storico in Italia, superando il precedente massimo di 2,184 euro al litro registrato il 14 marzo 2022.

L’associazione sottolinea inoltre come il rialzo del petrolio oltre i 100 dollari al barile possa determinare ulteriori aumenti nelle prossime settimane.

L’appello al Governo: estendere il taglio delle accise

Per il Codacons il taglio delle accise applicato al solo gasolio non sarebbe più sufficiente ad arginare l’emergenza.

L’associazione chiede quindi un intervento straordinario che estenda lo sconto anche alla benzina, evidenziando il rischio di pesanti ripercussioni sul potere d’acquisto delle famiglie, sui consumi e sui costi di chi utilizza quotidianamente l’automobile per lavoro o per necessità.

L’aumento dei carburanti, infatti, continua a incidere non solo sulle spese degli automobilisti, ma anche sull’intera economia, con possibili effetti a catena sui prezzi di trasporti, beni e servizi.

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