L’istituzione di una facoltà di Medicina a Reggio Calabria resta un’ipotesi aperta, ma dovrà essere valutata sulla base delle esigenze del territorio e della domanda formativa. A dirlo è stata il ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, intervenendo a margine di una visita istituzionale all’Università Mediterranea di Reggio Calabria. “Quello della facoltà di Medicina a Reggio Calabria è un grande tema”, ha dichiarato la ministra, soffermandosi anche sul percorso di ampliamento dell’accesso ai corsi di laurea in Medicina.
“Sono favorevole all’apertura del numero chiuso”
Nel corso dell’incontro con i giornalisti, Bernini ha ribadito la propria posizione sul sistema di accesso ai corsi di Medicina. “Io sono per l’apertura del numero chiuso. Quando sono arrivata c’erano 10mila posti per aspiranti medici e li ho portati a 27mila. Chiuderò a 30mila nel 2027”, ha affermato.
Sull’eventuale attivazione del corso di laurea a Reggio Calabria, la ministra ha invitato a valutare attentamente il contesto regionale. “Per me ogni forma di apertura è la benvenuta. Bisognerà valutare qual è la domanda, quali sono le caratteristiche della Regione, calcolando che anche Catanzaro e Cosenza stanno dicendo la loro su Medicina”, ha spiegato.
L’elogio all’Università Mediterranea
Durante la visita, Bernini ha espresso un giudizio positivo sul percorso di crescita dell’Università Mediterranea, sottolineandone la capacità di attrarre studenti e sviluppare relazioni internazionali. “L’Università Mediterranea sta crescendo moltissimo, ha saputo internazionalizzarsi e riconosco al rettore Zimbalatti di aver utilizzato molto bene i quasi 220 milioni di euro che abbiamo dato all’università dal 2022”, ha dichiarato.
Il ministro ha inoltre apprezzato gli interventi di riqualificazione del campus, evidenziando il ruolo strategico dell’Ateneo nello sviluppo del territorio. “Mi hanno fatto vedere una parte di rigenerazione edilizia che mi piace molto. L’università deve crescere ma soprattutto far crescere la città che la ospita e questo mi sembra l’esempio plastico”, ha aggiunto.
“Reggio Calabria porta sul Mediterraneo”
Nel suo intervento, Bernini ha infine richiamato la posizione strategica della città nello scenario mediterraneo e il ruolo che l’università può svolgere nell’attrazione di studenti italiani e stranieri. “Reggio Calabria non è un confine ma una porta sul Mediterraneo. L’Università Mediterranea sta creando le condizioni per far venire studenti in Italia e per far tornare studenti italiani che, magari, hanno fatto la scelta di andare fuori ad imparare qualcosa di diverso ma che dobbiamo convincere a ritornare”, ha affermato.
Secondo il ministro, “dare un’offerta formativa di qualità e creare le infrastrutture giuste fa sì che il capitale umano e quello tecnologico diano l’offerta vincente”.












