6 Agosto 2026
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La nuova città universitaria prende forma a Reggio Calabria: progetto di rigenerazione per la Mediterranea

La ministra Bernini visita l’ateneo reggino e sostiene il progetto di trasformazione dell’area universitaria. Università, Comune e istituzioni nazionali lavorano alla trasformazione della collina dell’ateneo

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La rigenerazione urbana e il futuro dell’area universitaria sono stati al centro dell’incontro che si è svolto a Reggio Calabria tra la ministra dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini, il sindaco Francesco Cannizzaro e il rettore dell’Università Mediterranea Giuseppe Zimbalatti. Il confronto ha riguardato in particolare il progetto di abbattimento degli ecomostri di San Brunello, gli ex edifici Ardis situati nell’area antistante la collina dell’ateneo, e il percorso di riqualificazione urbana collegato al nuovo progetto di sviluppo della zona universitaria.

Bernini: “L’università deve crescere ma anche far crescere la città”

Durante la visita alla Cittadella universitaria, la ministra Bernini ha espresso apprezzamento per il percorso di riqualificazione avviato. “Il sindaco Cannizzaro e il rettore Zimbalatti mi hanno fatto vedere una parte di rigenerazione edilizia che mi piace molto. L’università deve crescere ma, soprattutto, far crescere la città che la ospita”, ha dichiarato la ministra.

Bernini ha sottolineato il ruolo strategico degli atenei come motori di sviluppo territoriale, capaci non solo di offrire formazione e ricerca, ma anche di contribuire alla trasformazione dei contesti urbani nei quali sono inseriti.

Zimbalatti: “Un progetto per costruire una vera città universitaria”

Il rettore della Mediterranea, Giuseppe Zimbalatti, ha evidenziato l’importanza dell’attenzione istituzionale mostrata dal ministro e il valore del progetto di sviluppo elaborato dall’università. “Voglio sottolineare la sensibilità del ministro nei confronti della nostra università e di tutto il sistema”, ha affermato Zimbalatti.

Il rettore ha ricordato come quella odierna sia stata la seconda visita della ministra Bernini all’ateneo reggino, questa volta dedicata all’approfondimento del masterplan universitario, che prevede interventi di rigenerazione edilizia e urbana. “L’obiettivo è darci la possibilità di costruire e realizzare quella cerniera nell’ambito di quel progetto di città universitaria che anche il sindaco Cannizzaro ha sposato dall’inizio del suo mandato”, ha aggiunto Zimbalatti.

Cannizzaro: “Abbatteremo gli ecomostri di San Brunello”

Il sindaco di Reggio Calabria ha posto l’attenzione sulla necessità di intervenire sull’area degli ex edifici Ardis, strutture inutilizzate da circa vent’anni e considerate un elemento di degrado nel quartiere. “Voglio ringraziare la ministra Bernini per l’attenzione nei confronti della nostra città e di tutta la Calabria”, ha dichiarato Cannizzaro.

Secondo il primo cittadino, la presenza della ministra rappresenta un riconoscimento al percorso intrapreso dall’università e dal territorio. “Lei viene qua per sostenere le iniziative di una università che, in questi anni, ha dimostrato dinamismo e visione internazionale”, ha aggiunto.

Sul futuro dell’area San Brunello, Cannizzaro ha annunciato l’avvio di un percorso istituzionale per arrivare alla demolizione degli edifici. “Vogliamo abbattere questi ecomostri che si trovano nell’area antistante l’università e che si trovano lì da venti anni. Abbiamo avviato un tavolo con tutte le istituzioni per arrivare in tempi rapidi all’abbattimento di questi ecomostri”, ha concluso il sindaco.

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