Nuove opportunità per gli aspiranti medici italiani. Il Ministero dell’Università e della Ricerca ha definito il numero dei posti disponibili per l’anno accademico 2026-2027 nei corsi di laurea magistrale in Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Protesi dentaria e Medicina veterinaria.
Il decreto firmato dalla ministra Anna Maria Bernini prevede complessivamente 30.225 posti disponibili, con un aumento di 3.160 unità rispetto allo scorso anno accademico. La maggior parte dei posti sarà distribuita nelle università statali, che potranno contare su 23.495 accessi, mentre agli atenei non statali sono destinati 6.730 posti.
Per il corso di laurea in Medicina e Chirurgia i posti disponibili saranno 27.001, mentre per Odontoiatria saranno 1.825 e per Medicina veterinaria 1.399.
Confermato il semestre aperto
Anche per il prossimo anno accademico l’accesso ai corsi seguirà il modello del semestre aperto. Gli studenti potranno iscriversi liberamente al primo semestre e frequentare tre insegnamenti comuni: Chimica e propedeutica biochimica, Fisica e Biologia, per un totale di 18 crediti formativi universitari. Le lezioni inizieranno il primo settembre e termineranno almeno dieci giorni prima del primo appello d’esame, fissato per il 10 dicembre. Il secondo appello si svolgerà invece l’11 gennaio 2027.
Al termine del semestre, sulla base dei risultati ottenuti dagli studenti, verrà elaborata una graduatoria nazionale di merito che consentirà l’immatricolazione definitiva negli atenei indicati in fase di iscrizione.
Oltre 62 mila studenti iscritti al semestre aperto
Secondo i dati diffusi dal Ministero, gli iscritti al semestre aperto sono complessivamente 62.200. Di questi, oltre 52.300 hanno scelto Medicina e Chirurgia, circa 4.300 Odontoiatria e 5.550 Medicina veterinaria. La componente femminile rappresenta il 72% degli iscritti, mentre gli studenti uomini sono il 28%.
Il Ministero evidenzia come il nuovo sistema abbia consentito un ampliamento progressivo dell’offerta formativa: per Medicina, i posti disponibili sono passati da circa 24 mila a oltre 27 mila, con un incremento di circa 3 mila unità nell’ultimo anno e oltre 11 mila posti aggiuntivi complessivi dall’anno accademico 2022-2023.












