Si è conclusa la fase degli incontri in presenza organizzati da Anas nell’ambito del dibattito pubblico sul nuovo tracciato della Statale 106 “Strada della Magna Grecia”, infrastruttura destinata a collegare Reggio Calabria e Catanzaro.
Al centro del confronto ci sono state le quattro alternative progettuali elaborate per il nuovo collegamento lungo la dorsale jonica. Gli appuntamenti hanno coinvolto amministratori locali, istituzioni regionali, rappresentanti delle categorie produttive e tecnici, chiamati a confrontarsi sulle caratteristiche delle diverse ipotesi.
Tre incontri tra Catanzaro, Locri e Reggio Calabria
Il ciclo di appuntamenti si è articolato nell’arco di tre giornate. Il 15 settembre il confronto si è svolto a Catanzaro, presso la Cittadella regionale Jole Santelli di Germaneto, ed è stato dedicato al Tronco III.
Il giorno successivo, 16 settembre, i lavori si sono spostati a Locri, a Palazzo Nieddu del Rio, per l’approfondimento relativo al Tronco II. L’ultimo incontro si è tenuto il 17 settembre a Reggio Calabria, nella Sala Perri di Palazzo Alvaro, per il Tronco I.
Durante gli appuntamenti sono state illustrate le soluzioni ingegneristiche individuate da Anas per affrontare le criticità orografiche del territorio e sviluppare il nuovo tracciato della Statale 106.
Anas: “Confronto diretto con i territori per esaminare le istanze locali”
Il confronto con i territori viene indicato da Anas come uno degli elementi centrali del percorso di progettazione. “Il confronto diretto con i territori, i sindaci, le istituzioni regionali e le categorie produttive ci permette di esaminare con la massima attenzione le istanze locali”, ha dichiarato Claudio Andrea Gemme, amministratore delegato di Anas.
“L’ascolto attivo e la condivisione delle quattro alternative progettuali – ha aggiunto Gemme – rappresentano il metodo essenziale per ottimizzare cantierabilità, standard di sicurezza e integrazione infrastrutturale lungo la dorsale jonica”.
Ai tavoli hanno partecipato i vertici e i tecnici della società, tra cui il responsabile della Struttura Territoriale Anas Calabria, Luigi Mupo, e la responsabile del Dibattito Pubblico Anas, Fernanda Faillace, insieme al gruppo incaricato della progettazione.
Presenti anche rappresentanti delle istituzioni regionali, tra cui il vicepresidente della Giunta regionale Filippo Mancuso e Claudio Moroni, direttore del Dipartimento Infrastrutture e Lavori Pubblici.
Il dibattito pubblico prosegue online
La conclusione degli incontri territoriali non chiude il percorso partecipativo. Il confronto promosso da Anas continuerà infatti attraverso una serie di appuntamenti online, dedicati a specifici approfondimenti tematici sulle alternative progettuali.
Il percorso consentirà quindi di proseguire il confronto sulle soluzioni individuate per la nuova Statale 106 tra Catanzaro e Reggio Calabria, con particolare attenzione agli aspetti tecnici, alla sicurezza, alla realizzabilità delle opere e all’integrazione del nuovo tracciato con il territorio.












