Il percorso verso il Ponte sullo Stretto di Messina torna al centro dell’agenda del Governo. Questa mattina al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti si è svolta una riunione operativa dedicata all’aggiornamento sullo sviluppo del progetto.
Al tavolo hanno partecipato il ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini, il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alessandro Morelli e l’amministratore delegato della Società Stretto di Messina, Pietro Ciucci. Il confronto ha riguardato l’ampia documentazione tecnico-economica e amministrativa relativa al progetto definitivo e gli esiti delle interlocuzioni avviate nei mesi scorsi con la Commissione europea, definite dal Mit costanti e positive.
Ciucci: “Nessuno slittamento, il CIPESS non era previsto il 6 ottobre”
Al termine dell’incontro, Pietro Ciucci ha chiarito il calendario dei prossimi passaggi, smentendo le ricostruzioni che indicavano uno slittamento dell’esame da parte del Cipess. “La riunione di stamattina al Ministero è stata molto importante per definire i prossimi passi. Abbiamo analizzato la documentazione in vista dell’esame del Cipess, che non era all’ordine del giorno del 6 ottobre, ma previsto successivamente. Quindi non c’è alcuno slittamento”, ha dichiarato l’amministratore delegato della Società Stretto di Messina.
La precisazione arriva dopo alcune indiscrezioni circolate sulla tempistica dell’iter del progetto. Il punto, secondo Ciucci, è quindi legato all’effettivo calendario dei lavori del Cipess e non a un rinvio rispetto a una discussione che fosse già stata formalmente fissata per il 6 ottobre.
Esaminati documenti e prossimi passaggi del progetto
La riunione ha rappresentato un momento di verifica dell’insieme degli atti necessari al successivo passaggio istituzionale.
Il tavolo tecnico-politico ha passato in rassegna la documentazione relativa al progetto definitivo del Ponte, insieme agli aggiornamenti derivanti dal confronto con Bruxelles. Il Mit ha evidenziato proprio il lavoro svolto sul fronte delle interlocuzioni con la Commissione europea.
Il progetto del Ponte sullo Stretto è inserito in un percorso infrastrutturale che coinvolge Calabria e Sicilia e che negli ultimi mesi ha visto ulteriori passaggi amministrativi e societari. Il Mit aveva già confermato a luglio l’avanzamento del lavoro della società Stretto di Messina sul dossier.
Ciucci: “La società è coesa e determinata”
Nel suo intervento all’ANSA, Ciucci ha inoltre replicato alle indiscrezioni relative a possibili nuove uscite dalla Stretto di Messina dopo il recente passaggio del direttore tecnico Valerio Mele all’Anas, dove ha assunto l’incarico di Chief operating officer. “In merito ad alcune indiscrezioni circolate sulla stampa, ribadisco che è priva di fondamento l’affermazione che alcuni dipendenti stiano per lasciare la Stretto di Messina”, ha affermato l’amministratore delegato.
“Siamo un’azienda coesa e determinata verso l’obiettivo che ci è stato affidato dal Parlamento e dal Governo di realizzare il ponte sullo Stretto di Messina”, ha aggiunto Ciucci.
Il dossier verso il prossimo esame del Cipess
Il prossimo passaggio indicato dall’amministratore delegato sarà dunque l’esame del progetto da parte del CIPESS, che, ha precisato, non era previsto all’ordine del giorno della riunione del 6 ottobre. La riunione al Mit si è concentrata proprio sulla preparazione della documentazione e sulla definizione dei passaggi successivi, mentre il confronto con la Commissione europea prosegue sul piano tecnico e amministrativo.













