La gestione dell’impianto Alli e le prospettive del sistema dei rifiuti del capoluogo sono state al centro di un incontro operativo alla Cittadella regionale. Al tavolo hanno partecipato il sindaco di Catanzaro e presidente di Arrical Nicola Fiorita, l’assessora comunale all’Ambiente e alla Transizione Ecologica Irene Colosimo e i rappresentanti del dipartimento regionale.
Tra i temi affrontati, particolare attenzione è stata dedicata alla capacità residua della discarica di Alli, alla sostenibilità economica del servizio e alla gestione della fase successiva alla saturazione del sito.
Secondo quanto emerso nel corso del vertice, la capacità ancora disponibile è stimata in circa 200mila tonnellate. Con gli attuali ritmi di conferimento, l’esaurimento viene previsto tra la fine del 2026 e l’inizio del 2027.
Cosa cambierà per il secco residuo di Catanzaro
La saturazione della discarica comporterà una modifica nella gestione dei flussi. A partire da gennaio, il secco residuo prodotto a Catanzaro continuerà a essere portato ad Alli per le attività di trattamento, ma gli scarti derivanti dal processo non potranno più essere collocati nella discarica locale. Sarà quindi necessario trasferire il materiale verso altri impianti individuati nell’ambito della programmazione di Arrical.
Il cambiamento, secondo quanto riferito nell’incontro, non dovrebbe modificare la logistica della raccolta dei rifiuti in città. Il principale interrogativo riguarda invece l’impatto economico per l’amministrazione comunale, considerando da un lato la possibile riduzione delle royalties legate alla presenza della discarica e dall’altro i nuovi costi connessi al conferimento fuori territorio. È proprio questo uno dei punti sui quali Fiorita ha concentrato l’attenzione.
Fiorita: “Evitare che i costi ricadano sulla Tari”
“La questione di Alli è cruciale per la sostenibilità ambientale ed economica della nostra città”, ha dichiarato il sindaco di Catanzaro.
Fiorita ha sottolineato come la progressiva saturazione della discarica renda necessario programmare per tempo la nuova gestione dei flussi: “Il nostro obiettivo prioritario, nel doppio ruolo di amministratori della città e di guida dell’Arrical, è far sì che questa riorganizzazione regionale non vada a gravare sulle tasche dei cittadini di Catanzaro in termini di Tari”. Per il sindaco, quindi, la fase di transizione dovrà essere accompagnata da un monitoraggio dei costi e da una programmazione capace di garantire l’efficienza del sistema.
Seconda linea per la plastica: l’obiettivo è completare il ciclo in città
Il vertice ha affrontato anche gli interventi destinati a potenziare le attività di trattamento nell’area di Alli. Attualmente l’impianto, secondo quanto riferito dal Comune, consente di lavorare circa il 50-60% della plastica raccolta a Catanzaro. La prospettiva indicata per l’inizio del 2027 è l’attivazione di una seconda linea dedicata alla plastica, che dovrebbe permettere di trattare all’interno del circuito pubblico l’intero quantitativo proveniente dal capoluogo.
L’obiettivo è aumentare la capacità di recupero e, contestualmente, produrre un beneficio economico per l’amministrazione comunale. La documentazione regionale inserisce l’Ecodistretto di Catanzaro-Alli in un quadro di revamping dell’impianto, con linee dedicate al recupero dei materiali provenienti dalla raccolta differenziata e al trattamento della frazione organica.
Forsu, atteso il nuovo impianto per la frazione organica
Un’altra delle opere indicate nel corso dell’incontro riguarda il nuovo impianto per la Forsu, la frazione organica dei rifiuti solidi urbani. Il completamento è atteso per la prossima primavera. L’obiettivo è consentire il trattamento direttamente ad Alli della frazione organica prodotta nel capoluogo, riducendo così la necessità di trasferire fuori città questi rifiuti. Il progetto regionale per l’area di Alli prevede una linea di trattamento della frazione organica attraverso digestione anaerobica, con produzione di biometano e compost. Nel quadro illustrato dal Comune, la produzione di biogas dovrebbe inoltre contribuire all’autosostentamento energetico della struttura.
Il confronto con Tallini: “Ascolto tutti nell’interesse della città”
Nel corso dell’incontro è emerso anche un tema di natura politica, legato alle recenti polemiche sollevate da Forza Italia su un confronto tra Fiorita e l’ex parlamentare Mimmo Tallini. Il sindaco ha confermato l’incontro e ne ha rivendicato la natura istituzionale: “Il mio stile di governo è basato sul confronto aperto e senza pregiudizi: sono abituato ad ascoltare tutti nell’interesse esclusivo della città”.
Fiorita ha quindi spiegato di considerare il confronto con Tallini legato anche alla sua esperienza sulla vicenda dell’impianto di Alli: “A maggior ragione chi, come l’onorevole Tallini, da diversi anni segue e lavora sulla complessa vicenda dell’impianto di Alli per individuarne soluzioni e miglioramenti”. La conclusione del sindaco è stata netta: “La tutela del territorio e del bene comune viene prima di qualsiasi steccato di parte”.













