Paravati deve «volare più in alto» e valorizzare pienamente il proprio patrimonio spirituale, storico e culturale. A sostenerlo è Fortunato Petrolo, segretario provinciale di Sinistra italiana, che ha indirizzato una serie di proposte al sindaco di Mileto, Salvatore Fortunato Giordano, chiedendo interventi concreti per il rilancio della frazione legata alla figura della Serva di Dio Natuzza Evolo.
Il primo progetto avanzato dall’esponente politico riguarda la realizzazione di un centro socio-culturale attrezzato, destinato a ospitare iniziative pubbliche, attività didattiche e musicali e occasioni di incontro e socializzazione per la comunità.
“Portare a termine queste iniziative – sottolinea Petrolo – potrebbe cambiare concretamente il volto della cittadina”.
Gli interventi nell’area del Santuario
Tra le priorità indicate figura anche un intervento sulla rete di raccolta delle acque reflue e fognarie nell’area vicina al Santuario sorto su impulso della mistica calabrese. Petrolo chiede inoltre di eliminare le situazioni di pericolo determinate dalla presenza di immobili fatiscenti e di avviare una seria programmazione per la promozione turistica del territorio.
L’obiettivo sarebbe inserire Paravati all’interno di un circuito integrato di turismo religioso e archeologico, collegando il richiamo esercitato dalla figura di Natuzza Evolo con il patrimonio storico e culturale dell’intero territorio di Mileto.
L’allarme sul centro storico
Particolare attenzione viene riservata alle condizioni del centro storico di Paravati, che, secondo Petrolo, rischierebbe di perdere progressivamente edifici e testimonianze importanti a causa dello stato di degrado.
Proprio nel cuore antico del paese si trova l’abitazione nella quale Natuzza Evolo visse i primi quattro anni di matrimonio, un luogo che potrebbe diventare parte integrante di un percorso dedicato alla memoria della mistica e alla storia religiosa della comunità.
Da qui l’appello diretto al sindaco Giordano affinché l’amministrazione comunale passi dalla fase degli annunci a quella degli interventi: “Al di là delle parole, si faccia concretamente qualcosa per mettere in sicurezza il centro storico e rilanciare questa zona dimenticata di Paravati”.
Secondo il segretario provinciale di Sinistra italiana, la valorizzazione del borgo non può più essere rinviata: occorrono progetti, risorse e una visione capace di coniugare sicurezza, servizi, cultura e turismo religioso.













