La Calabria conquista un posto da protagonista nella mappa delle vacanze italiane del 2026. Soverato si prende il titolo di località balneare con il miglior rapporto qualità/prezzo d’Italia, mentre Tropea entra nella top 20 delle destinazioni più amate dai turisti italiani, confermando il fascino della costa calabrese tra mare, paesaggio e identità.
A certificarlo è il rapporto “Panorama Turismo – Mare Italia” realizzato dall’Osservatorio Italiano di Jfc e pubblicato in anteprima dall’Ansa, che fotografa gusti, tendenze e scelte degli italiani per l’estate 2026.
La classifica generale vede il ritorno in vetta di Rimini, ma il dato più significativo per il Mezzogiorno arriva proprio dalla Calabria, capace di imporsi in una delle categorie oggi più rilevanti per i viaggiatori: la qualità dell’offerta rispetto al costo della vacanza.
Soverato batte la concorrenza: è la meta più conveniente d’Italia
La “Perla dello Ionio” conquista il primo posto nella graduatoria dedicata al rapporto qualità/prezzo con 856 punti, superando due località tradizionalmente forti nel turismo balneare italiano: Bellaria Igea Marina, in Emilia-Romagna, con 841 punti, e Sottomarina di Chioggia, con 840 punti.
Un risultato che premia la capacità di Soverato di combinare mare, servizi e prezzi competitivi, in un’estate nella quale il costo delle vacanze rappresenta uno dei principali elementi di scelta per famiglie e viaggiatori.
La Calabria, dunque, si affaccia sempre più spesso nei radar del turismo nazionale non soltanto per la bellezza dei suoi luoghi, ma anche per la capacità di offrire un’esperienza completa senza raggiungere i livelli di spesa delle località più esclusive.
Tropea entra tra le destinazioni più amate dagli italiani
Accanto al successo di Soverato, arriva anche la conferma del peso turistico di Tropea.
La città della Costa degli Dei debutta nella classifica delle destinazioni balneari più apprezzate, piazzandosi all’undicesimo posto assoluto con 1.774 voti.
Un riconoscimento che premia una località ormai diventata simbolo della Calabria turistica: il borgo affacciato sul Tirreno, la spiaggia ai piedi della rupe e il panorama delle Isole Eolie sullo sfondo continuano ad attirare visitatori italiani e stranieri.
Nella stessa fascia della classifica entra anche Porto Cesareo, in Puglia, mentre tra le grandi conferme resistono San Vito Lo Capo e Porto Cervo.
Rimini torna regina, la Riviera Romagnola domina
La classifica generale delle destinazioni balneari vede il ritorno di Rimini sul gradino più alto del podio.
Con 3.697 voti, la città romagnola supera Jesolo, che nel 2025 aveva conquistato il primo posto e che ora scende al secondo con 3.666 voti.
La Riviera Romagnola conferma il proprio peso turistico con Riccione al terzo posto con 2.966 voti e Cervia-Milano Marittima al quarto con 2.587.
Al quinto posto cresce invece il Monte Argentario, in Toscana, protagonista di una risalita di cinque posizioni.
La sfida tra regioni: Calabria protagonista nel nuovo turismo italiano
A livello regionale il confronto resta serrato tra territori con una lunga tradizione balneare.
In testa si piazza l’Emilia-Romagna con 1.913 voti, seguita a pochissima distanza dalla Sardegna con 1.906 e dalla Sicilia con 1.769.
La Calabria, pur non guidando la classifica regionale complessiva, emerge però nelle categorie più strategiche: convenienza, qualità dell’offerta e capacità di attrarre un turismo sempre più attento al rapporto tra esperienza e spesa.
Mare, famiglie, sostenibilità e lusso: le tendenze dell’estate 2026
Il rapporto Jfc ha analizzato anche le preferenze dei diversi segmenti turistici.
Per le famiglie con bambini il primo posto va ancora a Rimini, seguita dalla sarda San Teodoro e da Senigallia.
Sul fronte della movida giovanile domina invece Riccione, che supera Rimini e precede Gallipoli e Jesolo.
La sostenibilità ambientale premia soprattutto la Sardegna, con Santa Teresa di Gallura e Baunei ai primi due posti, mentre Palinuro completa il podio.
Per chi cerca tranquillità e relax vince Tricase, nel Salento, davanti a Orbetello e Orosei.
Sul versante opposto, quello delle località più esclusive, il primato spetta a Forte dei Marmi, seguita da Capri e Porto Cervo.
La Calabria cresce puntando sul valore dell’esperienza
I dati dell’Osservatorio Jfc raccontano una tendenza chiara: il turismo italiano sta cambiando e premia sempre di più le destinazioni capaci di offrire bellezza, servizi e prezzi sostenibili.
In questo scenario la Calabria trova uno spazio sempre più rilevante. Soverato conquista il titolo di regina della convenienza, Tropea consolida il proprio ruolo tra le mete simbolo del Paese.
Due territori diversi, uno sullo Ionio e uno sul Tirreno, raccontano la stessa sfida: trasformare il patrimonio naturale della regione in una proposta turistica competitiva durante tutto l’anno.










