5 Settembre 2026
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Black-out Catanzaro nel finale al Druso: il Südtirol passa 2-0 con un uno-due da incubo. Terzo ko consecutivo per Gorgone

Dopo ottanta minuti di sostanziale equilibrio e una traversa colpita da Alesi, la squadra crolla negli ultimi tre minuti sotto i colpi di Burnete e Mixtur. Giallorossi fermi a zero punti in classifica.

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Centottanta secondi fatali condannano il Catanzaro al terzo ko consecutivo in questo avvio di campionato, lasciando la formazione calabrese desolatamente ancora a quota zero punti. Allo stadio “Druso” di Bolzano, nella terza giornata del campionato di Serie B, il Südtirol si impone per 2-0 sfruttando un micidiale uno-due nei minuti finali, punendo oltre misura un Catanzaro che per lunghi tratti della gara aveva mostrato segnali di crescita, pagando a caro prezzo disattenzioni individuali e di reparto.

Primo tempo a reti bianche e miracolo di Pigliacelli nel finale

Per affrontare gli altoatesini, Gorgone conferma il modulo 3-4-2-1 con l’esordio dal primo minuto di Giovane a centrocampo al fianco di Petriccione e di Dorval sulla corsia destra al posto di D’Alessandro. La linea difensiva a protezione di Pigliacelli vede Antonini centrale, affiancato da Ruggero e Verrengia, mentre Alesi opera sul binario sinistro. Sulla trequarti Mosti supporta Iemmello, con Koffi confermato terminale offensivo. La prima frazione scorre sul filo dell’equilibrio, ma nel recupero i padroni di casa alzano la pressione e sfiorano il vantaggio con una potente conclusione dai venti metri di Fabio Rispoli. È provvidenziale l’intervento di Mirko Pigliacelli, che con un grande riflesso devia la sfera in calcio d’angolo e fissa lo 0-0 all’intervallo.

La traversa di Alesi e il cambio di passo dei giallorossi

Nella ripresa il Catanzaro rientra in campo con un piglio decisamente più aggressivo, conquistando campo ed alzando il baricentro. Al 65′ l’episodio che potrebbe cambiare l’inerzia del match: al termine di un’azione insistita avviata da Koffi, Mosti serve al limite dell’area Alesi, il cui tiro a giro supera il portiere avversario ma si stampa clamorosamente sulla traversa. Sull’onda del momento favorevole, Iemmello ci prova dalla distanza senza fortuna, mentre la girandola dei cambi porta sul terreno di gioco Candela, Pecorino, Imperiale, Tchaouna e Garnica da una parte, e l’esordiente Burnete dall’altra.

Il crollo nei minuti conclusivi e il raddoppio altoatesino

Quando il pareggio sembra oramai scritto, la sfida si sblocca all’86’: Rispoli pesca Burnete sul filo del fuorigioco, l’attaccante salta Imperiale e con un rasoterra mancino batte Pigliacelli sul primo palo, firmando la sua prima rete con la maglia del Südtirol. Il Catanzaro accusa il colpo e all’89’ incassa il raddoppio definitivo firmato da Mixtur, rimasto poi ammonito per essersi tolto la maglia durante i festeggiamenti. Nel recupero il Catanzaro prova almeno a rendere meno amara la sconfitta: al 95’ Pecorino cerca la porta dalla distanza, ma Plizzari blocca senza problemi. Il triplice fischio finale giunge dopo cinque minuti di recupero, ratificando un passivo pesante per i giallorossi, chiamati al riscatto per uscire al più presto dalle secche di fondo classifica.

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