Svolta ai vertici tecnici della Nazionale italiana di calcio. Nel corso del Consiglio Federale straordinario in svolgimento a Roma, è arrivata la conferma ufficiale della scelta del nuovo selezionatore chiamato a guidare il rilancio del movimento calcistico del Paese. La comunicazione formale è giunta direttamente dai vertici dello sport italiano durante i lavori dell’assise, delineando al contempo una profonda riorganizzazione della struttura tecnica federale.
“Roberto Mancini è il ct della nazionale“. Lo ha appena annunciato Giovanni Malagò al consiglio federale in corso. A breve è previsto che annunci anche Ranieri direttore tecnico.
“Mancini è una scelta di un tecnico di qualità, fatta dal presidente e penso in sintonia con il direttore tecnico”. Così il presidente della LND, Giancarlo Abete, uscendo dal consiglio federale. “La Serie A è d’accordo? Va chiesto a Simonelli che era da remoto”, ha aggiunto. “L’indicazione è stata chiara, la scelta individuata e comunicata da Malagò. Non c’erano altre opzioni. Parliamo di un tecnico che ha vinto l’europeo con la nazionale”, ha proseguito. A chi gli chiede del dt ha concluso: “Chiedete a chi lo scelga, in consiglio non se ne è parlato”.
L’asse Mancini-Ranieri per il rilancio del calcio italiano
L’ingaggio dell’allenatore marchigiano sblocca una trattativa complessa e inaugura una nuova fase gestionale per il Club Italia. L’architettura organizzativa pensata dai vertici dello sport e della FIGC prevede una doppia figura di assoluto spessore internazionale: all’esperienza sul campo di Mancini si affiancherà infatti il profilo strategico di Claudio Ranieri nel ruolo di Direttore Tecnico. Un ticket di alto profilo con cui le istituzioni sportive intendono rifondare la gestione della selezione maggiore e coordinare con maggiore efficacia lo sviluppo dei giovani talenti dell’intero vivaio nazionale.











