Il Catanzaro si presenta alla sua gente e il popolo giallorosso risponde presente. Al Parco della Biodiversità “Michele Traversa” è andata in scena la grande serata dedicata alla presentazione ufficiale dell’US Catanzaro 1929, un appuntamento che ha riunito tifosi, famiglie, settore giovanile, prima squadra e staff tecnico.
Una festa arrivata dopo un avvio di campionato difficile, con le Aquile ferme a zero punti dopo tre giornate. Ma per una sera risultati e classifica sono rimasti sullo sfondo. Al centro ci sono stati il rapporto tra la squadra e la città, l’entusiasmo della tifoseria e la voglia di ripartire.
Il Parco della Biodiversità si tinge di giallorosso
Musica, sciarpe, maglie e colori giallorossi hanno accompagnato una serata pensata per riavvicinare ancora di più la squadra alla propria gente. A condurre l’evento è stata Simona Palaia, mentre l’intrattenimento musicale è stato affidato a Mr. Kan. Dalle prime ore della serata il Parco della Biodiversità si è progressivamente riempito di tifosi, con tante famiglie e bambini arrivati per vivere da vicino l’appuntamento.
Sul palco hanno trovato spazio innanzitutto le rappresentative del settore giovanile, protagoniste di una passerella culminata con la Primavera allenata da Massimo Costantino. “Il percorso è bello ed è merito di tutti”, ha spiegato il tecnico, sottolineando come il lavoro quotidiano e i progressi dei ragazzi rappresentino la vera priorità del progetto.
Poi è arrivato il momento più atteso: quello della prima squadra.
Gorgone: “Sono un po’ mortificato per questa partenza”
L’ingresso di calciatori e staff sul palco è stato accompagnato dall’abbraccio dei tifosi. Un’accoglienza particolarmente significativa per Giorgio Gorgone, che non ha nascosto l’emozione e il dispiacere per l’avvio di stagione. “Non era scontato questo seguito stasera, sono onesto. Sono un po’ mortificato per questa partenza. Mi dispiace per voi, per l’energia che portate”.
Il tecnico ha quindi chiesto alla tifoseria di continuare a sostenere la squadra proprio nel momento più delicato. “Abbiamo bisogno di voi, del vostro calore, soprattutto adesso”.
E poi una promessa alla piazza: “Sono sicuro che questa squadra risalirà, lo meritate”.
Parole che hanno trovato una risposta immediata nel pubblico, protagonista di una serata nella quale il sostegno alle Aquile è stato il filo conduttore.
Polito scuote la piazza: “Dimentichiamo il passato”
Sul palco è salito anche il direttore sportivo Ciro Polito, che ha rivendicato con orgoglio il valore della società e soprattutto il legame con il territorio. “Mi rende orgoglioso trovarmi in una società esempio e soprattutto il fatto che sia una proprietà del luogo, cosa rara ormai”.
Il ds ha quindi rivolto il proprio messaggio direttamente ai tifosi, soffermandosi sulla partecipazione alla serata nonostante le tre sconfitte consecutive. “Vedervi così tanti dopo tre sconfitte mi piange il cuore. Ci sono passato e, tra l’altro, in questi due anni precedenti abbiamo avuto partenze difficili, ma voi siete sempre stati presenti”.
Poi l’invito a voltare pagina. Il riferimento è inevitabilmente alle ambizioni e ai traguardi della passata stagione. “Monza, i playoff, rappresentano il passato. Vi chiedo di dimenticarlo e pensare al presente“.
E proprio il presente, secondo Polito, deve iniziare dalla prossima partita. “Da sabato partirà il nostro campionato, considerando che non meritavamo affatto avere zero punti”.
Il direttore sportivo ha quindi chiuso con un appello all’unità: “Tutti insieme, ora, dobbiamo soffrire come siamo abituati e tutti insieme ne dobbiamo uscire fuori! Ve lo chiedo come primo responsabile“.
Iemmello: “Servono fiducia ed entusiasmo”
Tra i momenti più sentiti della serata anche l’intervento del capitano Pietro Iemmello, che ha parlato direttamente al popolo giallorosso. “È bello vedere tanta gente, tanti bambini, venuti a sostenerci nonostante la partenza”.
Il capitano ha chiesto alla tifoseria di continuare a stare accanto alla squadra, evitando che il momento negativo possa trasformarsi in tensione. “Vi chiedo di sostenerci, essere presenti e non creare malumori”.
Un messaggio particolarmente rivolto anche ai nuovi arrivati, che devono ancora conoscere fino in fondo il rapporto speciale tra il Catanzaro e la sua gente. “Specie i nuovi, ignari di quanto Catanzaro possa dare, hanno bisogno del vostro apporto”.
La richiesta di Iemmello è chiara: “Servono fiducia ed entusiasmo a partire da sabato“.
Noto: “Sono il primo tifoso del Catanzaro”
A chiudere gli interventi dal palco è stato il presidente Floriano Noto, che ha ribadito la necessità di continuare a lavorare per mantenere il club ai livelli raggiunti negli ultimi anni. “Mantenere sempre il livello alto è difficile, quindi oggi dobbiamo impegnarci tutti. Diamo il massimo, con sacrificio e impegno i risultati si otterranno”.
Noto ha quindi espresso fiducia nel percorso della squadra: “Sono fiducioso”.
Poi la frase che forse più di tutte sintetizza il suo rapporto con il club e con la piazza: “Sono il primo tifoso del Catanzaro”.
La festa finisce, da sabato si torna a fare sul serio
Tra musica, applausi e colori giallorossi, la serata del Parco della Biodiversità ha restituito al Catanzaro il calore della propria gente.
Per qualche ora le tre sconfitte consecutive sono rimaste fuori dal palco. Il messaggio arrivato dalla squadra, dalla società e dalla tifoseria è stato però uno soltanto: ripartire insieme.
Da sabato non ci saranno più soltanto parole e applausi. Al Ceravolo arriverà la Carrarese e per le Aquile sarà l’occasione per cercare i primi punti del campionato.
La festa ha consegnato un’immagine precisa: nonostante il difficile avvio, il popolo giallorosso non ha intenzione di abbandonare il Catanzaro. Ora toccherà alla squadra trasformare quell’abbraccio in una risposta sul campo.












