7 Settembre 2026
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Dal rigore al poker: il Cosenza affonda al Massimino, Catania padrone del match

Cicerelli apre dagli undici metri dopo un errore della retroguardia rossoblù. Nella ripresa il Catania prende definitivamente il largo e chiude sul 4-0

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È una serata da dimenticare per il Cosenza, travolto 4-0 dal Catania al Massimino nella terza giornata del campionato di Serie C. I Lupi incassano così la terza sconfitta consecutiva e restano fermi a quota zero punti in classifica, al termine di una gara nella quale la squadra di Coppitelli ha mostrato pochissime armi per contrastare i padroni di casa.

Dopo i ko contro Cerignola e Potenza, e la sconfitta infrasettimanale in Coppa contro il Sorrento, arriva dunque un altro pesantissimo passo falso. Il Catania, reduce a sua volta da due sconfitte nelle prime due giornate contro Inter U23 e Savoia, trova invece la prima vittoria del campionato e lo fa con una prestazione autoritaria.

Una partita disputata senza la presenza dei tifosi rossoblù, ai quali è stata vietata la trasferta.

Catania subito aggressivo, Cosenza in difficoltà

Il Catania parte meglio e dopo appena tre minuti costruisce la prima occasione con Cicerelli, che prova la conclusione ma non trova lo specchio della porta.

Al minuto 8 arrivano invece i primi problemi per Pagliai, costretto a ricorrere alle cure dello staff medico dopo un fastidio fisico. Il difensore prova a rientrare in campo qualche minuto più tardi, ma appare subito non al meglio.

Il Cosenza fatica a costruire gioco e al 10′ incassa anche il primo cartellino giallo della gara, mostrato a Clemente.

Gli etnei continuano a premere. Al 20′ Russo prova l’imbucata da posizione defilata, trovando la risposta di Iliev. Sugli sviluppi del calcio d’angolo è Donnarumma a tentare la conclusione dalla distanza, ma ancora una volta il portiere rossoblù è bravo a respingere.

Due minuti più tardi è nuovamente Russo a rendersi pericoloso con una girata che trova ancora pronto Iliev.

Il pasticcio della difesa e il rigore: Cicerelli non sbaglia

Al 23′ il Cosenza rischia grosso. Giannini prova a effettuare un appoggio di petto verso Iliev, ma il portiere è in ritardo sull’uscita e finisce per travolgere Russo, inseritosi tra i due. L’arbitro indica il dischetto. Coppitelli gioca la carta FVS per chiedere la revisione dell’episodio al monitor, ma dopo il controllo la decisione viene confermata.

Dal dischetto va Cicerelli, che al 27′ spiazza Iliev e porta il Catania sull’1-0.

Il vantaggio fotografa bene l’andamento della partita. Il Catania gestisce maggiormente il possesso, attacca con maggiore continuità e riesce a mettere in difficoltà un Cosenza troppo remissivo e macchinoso.

Il Cosenza prova a reagire, ma senza incidere

La prima vera risposta dei Lupi arriva al 33′. Contiliano prova a indirizzare di testa un calcio piazzato, ma la conclusione viene deviata in calcio d’angolo. Dalla bandierina ci prova Petrovic, che però non riesce a inquadrare la porta.

È troppo poco per impensierire il Catania, che continua a mantenere il controllo della partita. Al 42′ Cavuoti entra in area e prova la conclusione, ma la difesa rossoblù riesce a respingere.

Al 43′ arriva anche il cartellino giallo per Lunetta. Dopo tre minuti di recupero, le squadre rientrano negli spogliatoi con il Catania avanti 1-0.

Una prima frazione nella quale gli etnei, pur con qualche sbavatura, hanno mostrato un calcio migliore, costruito sul possesso e su una buona capacità di aggredire l’area avversaria. Il Cosenza, invece, si è affacciato dalle parti di Rinaldi soltanto nell’ultimo quarto d’ora, senza però creare vere occasioni da gol.

Coppitelli cambia, ma il Catania raddoppia

All’intervallo Coppitelli prova a cambiare l’inerzia della gara con due sostituzioni: Palmieri prende il posto di Giannini, mentre Dzepar entra al posto di Almaviva. Il copione, però, non cambia.

Al 50′ Pagliai è nuovamente costretto a fermarsi dopo uno scontro di gioco. Il giocatore prova a stringere i denti, ma alla fine è costretto a lasciare il campo claudicante. Al suo posto entra Corbari.

Quattro minuti più tardi arriva il raddoppio del Catania. Cavuoti entra in area e serve a rimorchio Lunetta, che trova il tap-in vincente e batte Iliev per il 2-0.

Il Cosenza accusa il colpo e al 58′ viene ammonito anche Energe.

Russo cala il tris

Al 60′ il Catania mette definitivamente la partita in discesa. Russo anticipa i difensori rossoblù sull’assist di Lunetta e insacca il pallone del 3-0.

Coppitelli prova ancora a intervenire dalla panchina: al 62′ dentro Achour per D’Alena. Nel Catania, invece, entrano Bruzzaniti e Insigne al posto degli ottimi Lunetta e Cavuoti.

Al 66′ Energe prova a riaprire almeno parzialmente la partita su calcio piazzato. Dametto tenta la deviazione decisiva, ma senza riuscire a indirizzare la palla verso la porta. Rinaldi può così bloccare senza particolari problemi.

Al 72′ nuovo cambio per il Cosenza: Quieto prende il posto di Energe.

Il Catania continua però a sfondare con facilità. Al 78′ Cicerelli scappa sulla fascia sinistra e mette un pallone all’indietro per Insigne, che calcia altissimo.

Il Var cancella il poker, Insigne lo firma pochi minuti dopo

All’81’ il Catania trova anche il quarto gol. Cicerelli sfonda ancora sulla sinistra e serve Coda, pronto al tap-in. Il controllo al monitor, però, porta all’annullamento della rete per fuorigioco di Cicerelli.

Il poker è soltanto rimandato.

All’85’ Insigne riceve infatti al limite dell’area e piazza il pallone nell’angolino basso, firmando il definitivo 4-0 e infliggendo il colpo di grazia a un Cosenza ormai incapace di reagire.

Dopo tre minuti di recupero, arriva il triplice fischio.

Notte fonda per il Cosenza: terzo ko e zero punti

Al Massimino finisce 4-0 per il Catania. Una sconfitta pesantissima per il Cosenza, che inanella il terzo ko nelle prime tre giornate e rimane inchiodato a zero punti. Gli uomini di Coppitelli sono apparsi per larghi tratti in balia dei padroni di casa, incapaci di contrastare il dominio etneo in mezzo al campo e soprattutto di costruire una reazione credibile dopo il vantaggio di Cicerelli.

La difficoltà dell’impegno era evidente sulla carta, ma la dimensione della sconfitta impone adesso una riflessione profonda. Dopo tre giornate il Cosenza non ha ancora raccolto punti e, soprattutto, continua a mostrare evidenti difficoltà nella costruzione del gioco e nella fase difensiva.

Il campionato è ancora lungo, ma la notte di Catania rappresenta già un campanello d’allarme importante per Coppitelli: servirà trovare rapidamente la quadra per evitare che l’avvio negativo possa trasformarsi in una crisi difficile da arginare.

Il tabellino della partita

CATANIA: Rinaldi F., Pagliai G. (dal 6′ st Corbari A.), Ierardi M., Perrotta M., Donnarumma D., Quaini A., Torrasi E. (dal 34′ st Vallocchia A.), Lunetta G. (dal 18′ st Bruzzaniti G.), Cavuoti N. (dal 18′ st Insigne R.), Cicerelli E., Russo F. (dal 33′ st Coda M.). A disposizione: Allegretto A., Bruzzaniti G., Catania N., Coda M., Corbari A., Di Gennaro M., Dini A., Insigne R., Masciangelo E., Vallocchia A. Allenatore: Longo E..

COSENZA: Iliev V., Clemente G. (dal 33′ st Barone A.), Dametto P., Dalmazzi A., Giannini E. (dal 1′ st Palmieri R.), D’Alena A. (dal 17′ st Achour S.), Energe A. (dal 27′ st Quieto D.), McJannet E., Contiliano N., Almaviva M. (dal 1′ st Dzepar O.), Petrovic T.. A disposizione: Achour S., Barone A., Cogoni A., Dzepar O., Ndow A., Palazzino F., Palmieri R., Pascalau R., Pozzi A., Quieto D., Rantuccio C., Rizzo M. Allenatore: Coppitelli F..

Reti: al 27′ pt Cicerelli E. (Catania) , al 9′ st Lunetta G. (Catania) , al 15′ st Russo F. (Catania) , al 40′ st Insigne R. (Catania) .

Ammonizioni: al 43′ pt Lunetta G. (Catania), al 35′ st Ierardi M. (Catania) al 10′ pt Clemente G. (Cosenza), al 13′ st Energe A. (Cosenza).

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