“Abbiamo preparato la partita per continuare a essere umili e provare a fare risultato con il sacrificio”. Emilio Longo non usa giri di parole per presentare l’insidiosa trasferta in terra siciliana. Il Crotone cerca il terzo successo consecutivo, ma la sfida contro il Siracusa (ore 17,30) rappresenta uno snodo cruciale per misurare le reali ambizioni di crescita della squadra. L’obiettivo dichiarato è proseguire nel percorso, aggiungendo “altri mattoncini” a una classifica che inizia a farsi interessante.
L’analisi del tecnico: occhio alle rotazioni
Longo alza l’asticella dell’attenzione analizzando il valore degli avversari, definiti tra i più preparati del raggruppamento. “Mi aspetto una gara sul valore della competenza tattica. Il Siracusa è forse la squadra più competente del girone nell’acquisizione degli spazi, con tante rotazioni e la capacità di portare molti uomini sulla linea avversaria. Ha consapevolezza e qualità, quindi dovremo essere bravi a leggere i momenti della gara”.
La ricetta per contrastare la qualità aretusea risiede nella solidità mentale: secondo il tecnico non dovranno mancare lo spirito di sacrificio e la “disponibilità a soffrire”, motori delle ultime convincenti uscite dei pitagorici. Concentrazione, fame e voglia di confermarsi sono i requisiti minimi richiesti.
La tenuta atletica e il caso Gomez
Un segnale inequivocabile dello stato di grazia del Crotone arriva dalla condizione fisica. Longo cita l’episodio di Gomez, che nell’ultima gara ha rassicurato la panchina sulla propria tenuta anche oltre l’ottantesimo minuto. Il merito, spiega l’allenatore, va diviso con lo staff: “Parliamo poco del lavoro dello staff, ma i risultati sono evidenti. Metodologicamente stiamo lavorando bene. Il professor Pietro Laporta sta portando grande esperienza e tante novità. La squadra ha forza, voglia e capacità organiche importanti, frutto di un lavoro costante e della disponibilità dei ragazzi”.
Stronati ai saluti, Sala in bilico
Le ultime ore di trattative modificano la fisionomia della rosa. Riccardo Stronati chiude la sua esperienza in riva allo Jonio: manca solo l’annuncio ufficiale, ma il centrocampista si trasferisce al Cittadella a titolo definitivo. Situazione fluida anche per Andrea Sala. Il portiere ha seguito la squadra a Siracusa, ma la sua permanenza è appesa a un filo: da domani potrebbero aprirsi nuovi scenari per un suo imminente ritorno in Lombardia.












