l Cosenza di Coppitelli torna dalla trasferta del “San Nicola” con un’altra sconfitta. Nella settima giornata del campionato di Serie C, i Lupi cedono per 1-0 al Bari, formazione con ambizioni di promozione. A decidere una partita tutt’altro che spettacolare è il colpo di testa di Maggiore al 53′. Per il Cosenza si tratta dell’ennesimo passo falso di un avvio di stagione tragico: i rossoblù restano ancora a secco di vittorie, mentre il Crotone, ultimo in classifica a causa della penalizzazione, continua ad avvicinarsi.
Primo tempo senza grandi emozioni
Il primo tempo scorre via senza particolari sussulti, con le due squadre che faticano a trovare spazi e occasioni. Al 12′ il Bari prova a rendersi pericoloso con Della Morte, servito in area da Tribuzzi: Rizzo legge bene l’azione e interviene in uscita, chiudendo sui piedi dell’attaccante.
Il Cosenza risponde al 26′. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Butic fa da sponda e trova Cocetta, che di testa non riesce però a inquadrare la porta e manda la palla alta.
Al 36′ i padroni di casa costruiscono la chance più importante della prima frazione. Un errore di Dametto, che liscia il pallone, favorisce l’incursione di Della Morte. L’attaccante serve Butic tra due difensori, ma Rizzo esce ancora una volta con i tempi giusti e sventa il possibile vantaggio barese.
Un minuto più tardi è il Cosenza a provarci con McJannet, ma la conclusione termina sul fondo. Si va così all’intervallo sullo 0-0, al termine di una prima frazione povera di occasioni e di emozioni.
Maggiore sblocca la partita
Il Cosenza prova ad approcciare la ripresa con maggiore intraprendenza, ma l’impressione dura poco. Al 53′ il Bari passa in vantaggio: Tribuzzi riceve sulla sinistra e mette un pallone in area sul quale si avventa Maggiore, bravo a sfondare e a colpire di testa, superando Rizzo.
Coppitelli interviene subito dalla panchina e al 54′ manda in campo Palmieri al posto di Ndow. Al 60′ arriva un’altra sostituzione: Giannini lascia spazio a Quieto.
Il Bari, forte del vantaggio, abbassa il proprio baricentro e lascia maggiormente l’iniziativa agli ospiti. Il Cosenza, però, non riesce a trasformare il possesso in vere occasioni da gol. Al 70′ ci prova ancora Tribuzzi, ma la sua conclusione, strozzata, termina sul fondo.
Il Cosenza prova a reagire, ma non basta
Nella seconda parte della ripresa entrambe le panchine intervengono più volte. All’80’ Il Bari inserisce forze fresche, mentre Coppitelli prova a cambiare l’inerzia della gara con un triplo cambio: fuori Dametto, D’Alena ed Energe, dentro Cogoni, Dzepar e Palazzino.
Proprio l’ingresso di Palazzino sembra dare qualche energia in più al Cosenza. I rossoblù tentano di aumentare la pressione e si fanno vedere con Contiliano, McJannet e lo stesso Palazzino, ma senza riuscire a mettere realmente in difficoltà Cerofolini.
Dall’altra parte, Rizzo tiene in partita i suoi e nega al Bari la possibilità di raddoppiare. Nel finale i padroni di casa amministrano il vantaggio senza correre particolari rischi.
L’ultimo tentativo del Cosenza arriva in pieno recupero, al 92′: Palazzino cerca la porta, ma Cerofolini fa sua la sfera senza difficoltà. Il Bari può così festeggiare una vittoria per 1-0 ottenuta con il minimo indispensabile.
Il Cosenza resta ancora senza vittorie
Al “San Nicola” il Bari fa bottino pieno, mentre il Cosenza incassa un’altra sconfitta. Una gara povera di emozioni, nella quale ai rossoblù non è mancata la volontà di reagire dopo il gol di Maggiore, ma è mancata soprattutto la capacità di costruire occasioni realmente pericolose.
La squadra di Coppitelli resta così ancora alla ricerca della prima vittoria in campionato. E con il Crotone, ultimo a causa della penalizzazione, sempre più vicino, la situazione in casa rossoblù continua a complicarsi.













