La sconfitta di misura patita contro il Bari complica ulteriormente la posizione in graduatoria del Cosenza, fermo al penultimo posto, ma il tecnico Federico Coppitelli non fa drammi e analizza con pragmatismo la prestazione offerta dalla sua squadra. Nonostante il risultato sfavorevole, l’allenatore individua segnali di crescita sul piano del gioco, pur sottolineando i limiti strutturali che stanno frenando il rendimento dei silani in questo avvio di campionato.
L’analisi della partita e la forza degli avversari
Nel commentare il confronto con la formazione pugliese, Coppitelli evidenzia l’equilibrio visto in campo e la capacità del gruppo di limitare una delle rose più attrezzate del torneo. “Stiamo riscontrando difficoltà in questo avvio di stagione. La squadra ha anche giocato bene, abbiamo fatto ciò che dovevamo. Inoltre abbiamo concesso pochissimo. Avevamo le condizioni per portar via qualche punto contro una squadra importante che sicuramente farà un campionato da protagonista. Anche al Bari oggi mancavano tanti giocatori, però la squadra è forte”, evidenzia la guida tecnica dei rossoblù.
Le origini delle difficoltà e la gestione del cantiere aperto
L’attenzione del tecnico si sposta poi sulle cause profonde che stanno rendendo complesso il percorso del Cosenza in questa prima fase del torneo. Un ritardo di amalgama legato alle dinamiche della sessione estiva di trasferimenti si sta riflettendo sulle prestazioni e sui risultati della squadra. “Mi aspettavo che avremmo concesso qualcosa in più nel primo tempo. Speravamo di trovare il guizzo finale che però è mancato. Noi stiamo vivendo una situazione molto particolare. Per un lungo periodo ci sono mancate delle cose che sono alla base del lavoro di una squadra di calcio. In questo momento sta venendo meno un po’ di lavoro perché la squadra è stata composta negli ultimi giorni di mercato. Quando i risultati mancano, diventa tutto più difficile”, ammette Coppitelli.













