Il mercato del Cosenza entra nel vivo all’insegna di una profonda ristrutturazione organica e finanziaria. La società rossoblù ha formalizzato una doppia e importante operazione in uscita, definendo il trasferimento allo Spezia del jolly di centrocampo Aldo Florenzi, ventiquattrenne con un bagaglio di 147 presenze e 10 reti in sette anni di militanza in Calabria, e dell’attaccante ventottenne Simone Mazzocchi. L’operazione con il club ligure, guidato in panchina da Turati, è stata perfezionata grazie ai consolidati rapporti professionali tra il direttore sportivo cosentino Lucioni e il responsabile dell’area tecnica spezzina Angelozzi. L’affare complessivo garantisce un importante beneficio economico alla società del presidente Guarascio, portando nelle casse del Cosenza circa un milione di euro tra componenti fisse e bonus.
Gli innesti di gioventù e il pressing su D’Alena
Conclusa la fase delle cessioni primarie, la dirigenza si concentra sulla ricostruzione della rosa per garantire la sostenibilità economica senza compromettere l’obiettivo della permanenza nella categoria. Dopo il tesseramento a parametro zero dell’esterno difensivo sinistro Giannini, ventidue anni, nell’ultima stagione all’Albinoleffe, il Cosenza ha avviato una stretta trattativa per Antonio D’Alena. Il centrocampista ventottenne, svincolato dopo l’esperienza al Casarano, rappresenta una precisa richiesta del tecnico Coppitelli, che lo ha già guidato nelle giovanili del Torino conquistando la Coppa Italia Primavera nel 2018. Sul fronte offensivo è inoltre imminente l’arrivo dell’esterno d’attacco Mattia Almaviva, vent’anni, cresciuto nel settore giovanile della Roma e anch’egli attualmente svincolato.
Le linee guida del direttore sportivo Lucioni
La strategia della società risponde alla necessità di assecondare le motivazioni del gruppo e avviare un nuovo ciclo tecnico basato su profili freschi e motivati, mantenendo fermi i parametri di bilancio fissati dalla presidenza per la prossima stagione agonistica.
“Cosenza anno zero perché molti giocatori hanno chiesto alla società di cambiare aria e stiamo cercando di accontentarli. Stiamo rifondando la rosa con l’ingaggio di molti giovani e qualche giocatore di esperienza. Sarà un Cosenza ambizioso come il nostro tecnico Coppitelli, nonché sbarazzino. Una squadra ringiovanita e rinfrescata che abbia voglia di lottare, con tanto entusiasmo nel suo dna”. Questo il pensiero del neo direttore sportivo rossoblù.
Le altre richieste di mercato e l’avvio del ritiro in Sila
La lista dei possibili partenti resta comunque piena di nomi e le trattative per i calciatori più rappresentativi potrebbero portare ulteriori liquidità nelle casse societarie. Per l’attaccante ventiquattrenne Massimo Zilli, oltre al forte interessamento del Frosinone, si sono mosse ufficialmente Cesena, Sampdoria ed Empoli. Discorso analogo per il fantasista Andrea Rizzo-Pinna, ventisei anni, finito nel mirino di Brescia, Catania, Ravenna e Pescara, mentre il regista di centrocampo Christian Langella lascerà la Calabria soltanto a fronte di un’offerta concreta proveniente da una categoria superiore. Nel frattempo, la squadra ha iniziato ufficialmente la preparazione estiva radunandosi nella sede di San Giovanni in Fiore, in Sila, dove un gruppo composto attualmente da 22 convocati rimarrà al lavoro fino alla fine del mese.











