8 Luglio 2026
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Degrado nel quartiere Lido di Catanzaro, Celia attacca: “Politiche ambientali inesistenti”

Il consigliere comunale del Gruppo Misto denuncia carenze su decoro urbano, manutenzione ed eventi: “Manca una programmazione. Alcuni imprenditori chiudono a luglio perché non c’è nessuno”

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“In Consiglio comunale dovremmo chiedere scusa agli ex assessori Aldo Casalinuovo e Giorgio Arcuri per non averli apprezzati come meritavano: erano campioni nel settore delle politiche ambientali, oggi praticamente inesistenti”. È l’attacco del consigliere comunale del Gruppo Misto Fabio Celia, che interviene sullo stato del quartiere Lido denunciando una situazione di degrado e abbandono.

Secondo l’esponente politico, l’amministrazione non sarebbe riuscita a garantire una gestione adeguata delle politiche ambientali e della cura degli spazi pubblici, con conseguenze evidenti sul territorio.

“Lido doveva essere il volano del turismo, invece manca la programmazione”

Celia punta il dito anche sulla stagione estiva appena iniziata e sul mancato rilancio del quartiere. “Dovrebbe essere la punta di diamante del turismo, il volano della città – afferma – e invece alcuni imprenditori vanno in ferie a luglio perché non c’è nessuno. È un segnale devastante che certifica il fallimento di una stagione estiva priva di programmazione”. Per il consigliere comunale, la situazione rappresenterebbe un campanello d’allarme per l’intero comparto turistico cittadino.

Sporco, erba alta e pochi eventi: la denuncia sul degrado

Nel mirino finiscono le condizioni del quartiere e la gestione degli appuntamenti organizzati dall’amministrazione. “Sporco ovunque, erba alta, degrado e abbandono – denuncia Celia –. Non vi è traccia di decoro urbano e di manutenzione”. Il consigliere cita anche l’iniziativa promossa in piazza Dogana: “Sabato scorso l’evento pianificato dall’Amministrazione comunale ha raccolto non più di venti persone”.

L’attacco all’assessore Colosimo: “Servono visione e soluzioni concrete”

La critica riguarda anche l’assessore Irene Colosimo, chiamata in causa sulla necessità di un cambio di passo. “Mancano visione, prospettiva e soluzioni concrete per rendere nuovamente vivibile e competitivo questo quartiere”, afferma Celia.

Poi la sfida finale: “Metta un sigillo sul suo importante mandato rilanciando il cuore pulsante della città. Il rispetto per i cittadini e per chi fa impresa, è il caso di dirlo, non va mai in vacanza”.

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