Borgia ha bisogno di una svolta e di un progetto politico capace di superare divisioni e personalismi. È questo il messaggio lanciato da Giovanni Maiuolo, esponente di Forza Italia e componente del coordinamento provinciale del partito, che propone la costruzione di una lista unitaria e trasparente in vista del futuro politico-amministrativo del Comune.
“È tempo di tracciare una linea, il giochetto delle sponde deve finire”, afferma Maiuolo, secondo cui la prossima competizione dovrà essere chiara, senza ambiguità e senza il ricorso a liste civetta finalizzate ad accaparrarsi “favori personali”.
L’esponente azzurro descrive un paese alle prese con un progressivo impoverimento sociale ed economico: “Borgia si sta spopolando, le serrande si abbassano, la vita sociale è diventata quasi nulla”.
Il ruolo di Forza Italia e il rapporto con il territorio
Maiuolo rivendica il proprio impegno all’interno del coordinamento provinciale di Forza Italia, sottolineando il ruolo di collegamento tra i vertici del partito e il territorio.
“Personalmente mi sento gratificato a far parte del coordinamento provinciale di Fi, da dove ho modo di fare da collante tra i vertici del partito e il territorio, grazie alla disponibilità quotidiana dell’on. Polimeni”, dichiara.
Un impegno che, nelle parole dell’esponente politico, si traduce nella volontà di offrire il proprio contributo senza distinzione di appartenenza: “Sono al servizio del partito, cercando quotidianamente di dare una mano a chiunque senza guardare l’appartenenza”.
Un progetto aperto a destra, sinistra e mondo civico
Il punto centrale dell’intervento riguarda la volontà di superare le polemiche interne e lavorare a una proposta politica più ampia, slegata dalle logiche di partito.
“Il nostro obiettivo è molto più grande dei personalismi, stiamo lavorando alla costruzione di una lista unitaria smarcata da logiche di partito, forte e coesa”, spiega Maiuolo. All’interno della coalizione, aggiunge, si valuterà “un ventaglio di profili autorevoli” per individuare la candidatura a sindaco più adatta.
Le porte del progetto, secondo quanto affermato, sono aperte a forze politiche, civiche e sociali di destra e di sinistra che non si riconoscono nell’attuale maggioranza guidata da Sacco.
“Non sarà una competizione tra il centrodestra ed il centrosinistra”, chiarisce Maiuolo, riferendo che al percorso si sarebbero già avvicinate anche forze dell’area progressista contrarie al declino del paese. “Non ci stanno a vedere il paese morire giorno dopo giorno”, sottolinea.
“Massima trasparenza e nessun gioco di palazzo”
Il percorso delineato da Maiuolo dovrebbe essere fondato sulla trasparenza, senza trattative riservate o manovre politiche.
“Questo percorso sarà guidato dal principio della massima trasparenza, senza giochi di palazzo o retroscena, ma con un autentico spirito costruttivo mirato esclusivamente alla crescita del nostro territorio”, afferma.
Un messaggio rivolto anche a chi, in questa fase, preferisce non schierarsi o prendere le distanze dall’ipotesi di cambiamento. “Chi non ha il coraggio di cambiare può tranquillamente rimanere a sostenere l’attuale amministrazione”, dichiara l’esponente di Forza Italia.
Sanità, strade e servizi: le criticità indicate
Nella parte conclusiva del suo intervento, Maiuolo individua nelle condizioni dei servizi e delle infrastrutture alcune delle principali questioni da affrontare. L’esponente politico respinge le critiche rivolte all’opposizione, alla politica in generale e agli organi di informazione che raccontano le problematiche del territorio.
“Se Borgia si trova in queste condizioni, la colpa è unicamente di chi ha amministrato senza alcuna programmazione, lasciando il paese fermo”, sostiene.
Da qui l’invito ai cittadini a interrogarsi sui risultati dell’amministrazione nel corso degli anni: “Cosa è stato fatto in tutti questi anni?”.
Maiuolo richiama quindi l’attenzione sulle condizioni della sanità, delle strade, della rete idrica, delle scuole, dello sport, della rete fognaria, dell’economia e del turismo, oltre alle questioni legate all’inquinamento e al degrado.
L’appello alla partecipazione
L’intervento si conclude con un appello a costruire il futuro di Borgia attraverso il coinvolgimento di tutte le componenti della comunità, dai partiti ai professionisti, fino al mondo del lavoro.
“Borgia merita un futuro, ed è ora di iniziare a scriverlo assieme a tutte quelle forze di centro, di destra, di sinistra, ai professionisti liberi e, per finire e non per ultimo, all’operaio che può più di ogni altro dare il proprio contributo”, conclude Giovanni Maiuolo.












