19 Agosto 2026
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Agente della Polizia municipale aggredita a Cariati, l’opposizione attacca: “Cosa non ha funzionato?”

L'episodio è avvenuto nella notte tra il 18 e il 19 agosto all'incrocio del Pilé. Nel mirino anche la mancata presenza degli agenti stagionali

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Solidarietà all’agente di Polizia municipale Silvia Vincenzo, rimasta ferita durante un’aggressione avvenuta nella notte tra il 18 e il 19 agosto, arriva dai consiglieri comunali Saverio Greco ed Emma Filippelli del gruppo “L’Alternativa c’è”. L’episodio si è verificato nei pressi dell’incrocio del Pilé, dove l’agente si trovava impegnata nel servizio insieme al collega Francesco Gentile. A seguito dell’aggressione, a Silvia Vincenzo sono stati riconosciuti dieci giorni di prognosi.

“Esprimiamo la nostra piena solidarietà e la nostra vicinanza all’agente Silvia Vincenzo, rimasta ferita mentre svolgeva il proprio servizio e alla quale sono stati riconosciuti dieci giorni di prognosi, e al collega Francesco Gentile, che si trovava con lei all’incrocio del Pilé”, dichiarano i due consiglieri insieme alla comunità politica del movimento.

“Quanto accaduto è grave e non può trovare alcuna giustificazione”

Greco e Filippelli definiscono l’episodio particolarmente grave e richiamano l’attenzione sulle condizioni nelle quali gli agenti della Polizia municipale sono chiamati quotidianamente a svolgere il proprio lavoro. “Quanto accaduto è grave e non può trovare alcuna giustificazione. Chi indossa una divisa e lavora ogni giorno al servizio della comunità deve poterlo fare in condizioni di sicurezza, con il rispetto e la collaborazione di tutti”, affermano.

Ai due agenti arriva quindi un ringraziamento per il servizio svolto in una situazione definita particolarmente difficile, insieme all’augurio di una pronta guarigione per Silvia Vincenzo. “A Silvia rivolgiamo l’augurio di una pronta guarigione e a entrambi il nostro ringraziamento per il lavoro svolto in una situazione particolarmente difficile”, aggiungono i consiglieri.

Il nodo dell’organico della Polizia municipale

Dalla solidarietà, però, la nota passa a una riflessione sulla gestione della sicurezza durante le giornate di maggiore afflusso. Secondo “L’Alternativa c’è”, l’organico della Polizia municipale di Cariati sarebbe ridotto e proprio per questo sarebbe necessario interrogarsi sulle modalità con cui sono stati organizzati i servizi nel periodo estivo.

“Proprio per rispetto degli agenti e del delicato compito che sono chiamati a svolgere, riteniamo necessario interrogarsi su come sia stata organizzata la gestione delle giornate di maggiore afflusso”, sostengono Greco e Filippelli. I consiglieri ricordano inoltre che negli anni precedenti, soprattutto nelle giornate estive caratterizzate da una maggiore presenza di persone, gli agenti erano stati affiancati da associazioni e volontari, in particolare per la gestione della viabilità.

Una collaborazione che, secondo quanto denunciato dai due esponenti dell’opposizione, nella serata dell’aggressione non sarebbe stata presente.

La richiesta sul senso unico di marcia

Tra gli aspetti sui quali il gruppo consiliare chiede chiarimenti c’è anche la gestione della circolazione stradale nelle giornate di maggiore afflusso. Greco e Filippelli contestano in particolare la mancata adozione tempestiva di un’ordinanza per istituire il senso unico di marcia, con salita dalla Statale 108 Ter e discesa dalla Via Provinciale.

Si tratta, ricordano i consiglieri, di una soluzione già utilizzata in passato durante le giornate caratterizzate da un maggiore traffico. Secondo “L’Alternativa c’è”, una simile misura avrebbe potuto contribuire a rendere più fluida la circolazione, limitare gli ingorghi e facilitare il transito dei mezzi di soccorso.

“Perché mancano i sei agenti stagionali?”

Un’altra questione sollevata nella nota riguarda i sei agenti stagionali destinati, secondo quanto riferito dai consiglieri, a lavorare per 24 ore settimanali nell’arco di tre mesi, tra luglio e settembre.

La graduatoria per la selezione, sottolineano Greco e Filippelli, sarebbe stata pubblicata il 25 giugno. Da qui la richiesta all’amministrazione comunale di spiegare perché gli agenti non siano stati ancora impiegati. “Chiediamo lumi all’amministrazione comunale, così come chiediamo di spiegare perché manchino i sei agenti stagionali selezionati per 24 ore settimanali, da impiegare per tre mesi tra luglio e settembre, nonostante la graduatoria sia stata pubblicata il 25 giugno”, affermano.

La questione dell’organico viene quindi collegata direttamente alla necessità di garantire un adeguato livello di sicurezza durante il periodo estivo, soprattutto nelle giornate di maggiore presenza sul territorio.

“Un’amministrazione non si può affidare alla fortuna”

Nella parte conclusiva della nota, i consiglieri riconoscono che, nonostante le difficoltà segnalate anche nel passaggio dei mezzi di soccorso, la situazione non abbia avuto conseguenze ancora più gravi. “Per fortuna, nonostante le difficoltà incontrate anche dai mezzi di soccorso, non è accaduto nulla di irrimediabile. Ma un’amministrazione non si può affidare alla fortuna”, sottolineano.

Per Greco e Filippelli, l’obiettivo della loro presa di posizione non sarebbe quello di alimentare lo scontro politico, ma ottenere chiarimenti sulle criticità riscontrate e individuare eventuali correttivi. “Fare chiarezza non significa alimentare polemiche: significa correggere ciò che non ha funzionato, impedire che situazioni simili si ripetano e tutelare concretamente gli agenti, i cittadini e quanti scelgono Cariati per trascorrere le proprie vacanze”, concludono.

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