Un viaggio in bicicletta attraverso la Calabria, tra chilometri, salite e panorami mozzafiato. È così che Lorenzo Jovanotti sta vivendo alcune delle tappe del suo tour estivo, trasformando gli spostamenti da una città all’altra in una vera e propria esperienza da raccontare.
Dopo essere passato da Trebisacce, l’artista romano ha proseguito il suo percorso verso l’interno della provincia di Cosenza, facendo tappa ad Acri, dove riposerà prima di ripartire alla volta di Catanzaro per il concerto di sabato. Una visita arrivata quasi in sordina e senza alcun annuncio ufficiale, perfettamente in linea con lo stile scelto da Jovanotti per questo particolare viaggio.
La sorpresa di Acri: nessun annuncio e tanta curiosità
A far sapere della destinazione era stato lo stesso cantante attraverso i propri canali social, già durante la mattinata, prima di lasciare Trebisacce. Nessuna comunicazione formale, invece, da parte dell’entourage alle istituzioni locali.
Il passaggio ad Acri è stato quindi organizzato in maniera estremamente informale. Nessun protocollo particolare e nessuna grande macchina organizzativa ad accompagnare l’arrivo dell’artista. Una scelta che restituisce l’immagine di un Jovanotti schivo, spontaneo e alla mano, lontano dalle consuete dinamiche che accompagnano le apparizioni pubbliche di personaggi di questo calibro.
Nel frattempo, ad Acri la notizia aveva iniziato a circolare rapidamente. Il passaparola ha coinvolto fan e curiosi, anche se fino all’ultimo momento nessuno aveva certezze sull’orario e soprattutto sul percorso scelto per raggiungere la città.
La strada più difficile: Jovanotti arriva dalla Crista
Le ipotesi iniziali portavano verso un itinerario relativamente prevedibile. Arrivando dalla Sibaritide, in molti immaginavano che Jovanotti e il suo gruppo potessero attraversare San Demetrio Corone e poi proseguire attraverso le contrade della zona.
La realtà è stata completamente diversa. La carovana ha scelto infatti un percorso decisamente più impegnativo, affrontando la Crista, lungo la strada di montagna che conduce verso Acri. Un tragitto caratterizzato da importanti dislivelli e quote che arrivano fino a circa 1.200 metri di altitudine.
Una vera prova fisica per il cantante e per le persone che lo accompagnano, arrivati in città nel primo pomeriggio dopo una lunga pedalata. Lo stesso Jovanotti, raccontando l’esperienza, ha definito quella salita una “salita epica”.
Fan in attesa davanti all’hotel
L’arrivo nel centro di Acri non è comunque passato inosservato. Nonostante il massimo riserbo sulla struttura nella quale aveva prenotato la stanza, davanti all’hotel si è radunato un gruppo consistente di fan e semplici curiosi, desiderosi di incontrare il cantante. Jovanotti, nonostante la fatica del viaggio, non si è sottratto all’accoglienza. Ha salutato le persone presenti, scambiato qualche battuta e posato per le immancabili foto ricordo. Un incontro breve ma sufficiente a creare un momento di entusiasmo spontaneo tra i presenti.












