È morta all’ospedale di Vibo Valentia Romania Piccolo, 42 anni, originaria di Tropea e residente nella frazione Longobardi, dove viveva con il marito e il figlio di quattro anni. La donna era stata sottoposta nei giorni precedenti a un intervento chirurgico addominale in una clinica dell’alto Tirreno cosentino ed era poi rientrata a casa.
L’arrivo al pronto soccorso
Nella mattinata del 10 settembre, intorno alle 6, Romania Piccolo è stata accompagnata dal marito al pronto soccorso dell’ospedale “Jazzolino” di Vibo Valentia mentre era interessata da una grave emorragia. Le sue condizioni sono apparse fin da subito particolarmente critiche. Durante le manovre praticate dai sanitari, la donna avrebbe avuto più arresti cardiaci ed è stata intubata. I medici hanno tentato di salvarle la vita trasferendola in sala operatoria per un intervento d’urgenza finalizzato a fermare l’emorragia. Le condizioni della 42enne erano però già gravissime e ogni tentativo di rianimazione e trattamento chirurgico si è rivelato inutile.
Acquisite le cartelle cliniche
Nella mattinata successiva i carabinieri hanno acquisito la documentazione sanitaria relativa alla donna. Gli accertamenti riguardano anche il precedente ricovero e l’intervento chirurgico eseguito nella struttura dell’alto Tirreno cosentino. Restano ora da chiarire l’origine della violenta emorragia, le cause esatte della morte e l’eventuale relazione con l’intervento chirurgico effettuato nei giorni precedenti. Saranno gli approfondimenti medico-legali e gli accertamenti disposti dagli investigatori a ricostruire con precisione quanto avvenuto tra il momento delle dimissioni e l’arrivo al pronto soccorso di Vibo Valentia.












