Un violento rogo ha completamente distrutto lo storico Lido Acqua Azzurra situato lungo la spiaggia della Marinella a Pizzo, lasciando dietro di sé soltanto cenere e scheletri anneriti.
L’allarme è scattato intorno alle 2:30 della notte, quando un’improvvisa vampata si è sviluppata all’interno dello stabilimento balneare gestito dalla famiglia Sardanelli, espandendosi con una rapidità impressionante all’intera struttura.
Il disperato tentativo di domare le fiamme e la pista del guasto
In quei momenti concitati, uno dei contitolari si trovava all’interno dei locali ed è stato il primo ad accorgersi dell’emergenza. Il gestore ha tentato immediatamente di arginare la spaventosa avanzata del fuoco impugnando un estintore, ma la furia del rogo si è rivelata troppo vasta per poter essere contenuta da un singolo presidio.
In suo aiuto si è precipitato anche il responsabile di una struttura confinante, mentre veniva lanciata la chiamata ai soccorsi. La principale ipotesi al vaglio per spiegare la genesi del rogo riguarda un guasto elettrico, come ipotizzato dai proprietari sulla base delle primissime battute dell’incendio.
Intervento dei soccorsi e la solidarietà delle istituzioni
La macchina dei soccorsi si è attivata tempestivamente con l’arrivo dei Vigili del Fuoco. Le complesse operazioni di spegnimento e bonifica dell’area si sono protratte per diverse ore, concludendosi soltanto al sorgere del sole per garantire la totale messa in sicurezza dell’arenile.
Poco dopo, il sito dell’evento è stato raggiunto dai rappresentanti delle istituzioni territoriali. Il primo cittadino Sergio Pititto si è recato sul posto insieme alla Polizia Locale per valutare i danni ed esprimere massima vicinanza alla famiglia colpita da questo tragico evento.












