Dopo l’avvio delle verifiche della commissione d’accesso antimafia nel municipio di Isola Capo Rizzuto, la prima cittadina Maria Grazia Vittimberga interviene pubblicamente per rassicurare la comunità locale circa la regolarità dell’azione di governo gestita dalla sua amministrazione.
La posizione dell’amministrazione e la promessa di trasparenza
La presenza dell’organismo di controllo, disposto dagli uffici prefettizi crotonesi per vagliare l’eventuale presenza di condizionamenti della criminalità organizzata nelle scelte pubbliche dell’ente, viene affrontata dalla giunta cittadina con un’attestazione di piena fiducia nelle istituzioni preposte.
“Nella giornata odierna si è insediata presso il Comune di Isola di Capo Rizzuto la Commissione d’accesso. Si tratta di un’attività di verifica e controllo prevista dalla normativa, noi siamo sereni e per questo ci tengo a rassicurare tutti sulla buona fede delle nostri azioni”.
La rappresentante dell’ente locale evidenzia l’intenzione di offrire la massima apertura alle richieste avanzate dai funzionari incaricati degli accertamenti.
“Come Sindaco e come Amministrazione Comunale garantiremo piena collaborazione, massima trasparenza e totale disponibilità nel fornire ogni documento, informazione o chiarimento richiesto. Affrontiamo questo momento con senso di responsabilità e piena fiducia nel lavoro delle istituzioni e della giustizia. Nel frattempo continueremo a svolgere il nostro lavoro come sempre, con impegno, determinazione e rispetto delle regole, portando avanti le attività amministrative, i servizi e gli interventi programmati per il nostro territorio. La nostra priorità rimane quella di garantire i servizi, soprattutto in questo periodo di grande afflusso, e il percorso di crescita avviato in questi anni”.
L’oggetto delle verifiche e gli accertamenti sull’ente
L’insediamento del pool – guidato dal viceprefetto aggiunto Sebastiano Tramontana e dai capitani Riccardo Notacerasi dell’Arma dei Carabinieri e Giuseppe Rausa della Guardia di Finanza – rientra nei poteri di verifica assegnati alla Prefettura di Crotone. Gli ispettori avranno la responsabilità di esaminare minuziosamente delibere, contratti pubblici, concessioni e procedure d’appalto promosse dalla macchina comunale.
Il piano delle verifiche si somma ad altre acquisizioni documentali svolte nei mesi scorsi su disposizione della magistratura crotonese, incentrate sulle modalità di gestione delle reti e dei servizi idrici del territorio. Spetterà ora all’analisi analitica degli atti stabilire la presenza o meno di ingerenze esterne nelle scelte istituzionali del municipio.












