Un grave infortunio sul lavoro ha scosso la serata dell’1 settembre all’interno del polo industriale gestito dal gruppo A2A a Crotone. Nel corso di alcuni interventi ordinari di manutenzione delle strutture, tre tecnici sono rimasti improvvisamente travolti da una fiammata che ha richiesto il tempestivo intervento dei soccorsi sanitari. A rimanere feriti sono stati un addetto diretto dell’azienda e due operatori esterni impiegati presso una ditta specializzata del settore.
Un ferito grave trasferito in Puglia e due ricoverati in ospedale
La macchina dei soccorsi si è attivata nell’immediato sul posto per prestare le prime cure agli infortunati. Le condizioni più critiche riguardano uno degli operatori esterni che, a causa delle severe ustioni riportate a una mano, è stato trasferito con la massima urgenza al centro grandi ustionati di Bari per le terapie del caso.
Decisamente meno allarmanti appaiono invece i quadri clinici degli altri due lavoratori coinvolti: attualmente si trovano ricoverati presso il presidio ospedaliero di Crotone e le loro condizioni “non destano particolare preoccupazione”.
L’inchiesta sui protocolli di sicurezza e le posizioni dell’azienda
Per fare piena luce sull’episodio sono scattati immediatamente i controlli delle autorità competenti. Gli ispettori dello Spisal dell’Asp di Crotone si sono recati nell’area dello stabilimento per avviare gli accertamenti di rito e verificare il rispetto delle normative sulla sicurezza negli ambienti lavorativi.
Attraverso una nota ufficiale, la società A2A ha espresso profonda vicinanza agli operai coinvolti augurando loro un rapido decorso clinico, confermando inoltre di aver “assicurato la massima collaborazione alle autorità competenti per ricostruire la dinamica della vicenda”.












