Un’ondata di maltempo di eccezionale intensità sta sferzando la città di Catanzaro, determinando gravi ripercussioni sulla tenuta della rete viaria e paralizzando la circolazione automobilistica. Da diverse ore un forte nubifragio continua a scaricare ingenti quantitativi d’acqua sull’area urbana, provocando l’allagamento di numerose strade e creando profondi disagi alla cittadinanza e agli automobilisti in transito. La pioggia intensa e probabilmente un cattivo deflusso, ha fatto sì che in alcune vie cittadine l’acqua raggiungesse alcuni centimetri arrivando alla carrozzeria delle auto in transito. Allagati anche alcuni sottopassi e scantinati.
La situazione di maggiore emergenza si registra nel quartiere Lido, dove diversi tratti delle principali arterie stradali e ampie sezioni del lungomare sono stati sommersi dall’acqua accumulatasi sulla carreggiata. Il quadro della viabilità nella zona marinara si presenta estremamente complesso, con il traffico veicolare quasi totalmente bloccato e i veicoli costretti a procedere tra numerose difficoltà per evitare di rimanere in panne.
Un albero di grosse dimensioni è stato abbattuto dal forte vento che ha imperversato su Catanzaro questa mattina. Il fatto è avvenuto a Catanzaro Lido e avrebbe potuto avere conseguenze peggiori. L’albero, alto almeno una decina di metri, è caduto occupando una strada e parte di un parcheggio. In poche ore la città di Catanzaro ha registrato circa 60 millimetri di pioggia, con diversi allagamenti e disagi per la viabilità.
Piogge battenti sulla fascia ionica e quadro in evoluzione
Le precipitazioni di straordinaria intensità non si limitano al perimetro del capoluogo di regione, ma stanno interessando in maniera capillare anche l’intero territorio provinciale. Squadre di soccorso e forze dell’ordine sono impegnate nelle aree più colpite per monitorare il deflusso delle acque e prestare assistenza ai cittadini in difficoltà.
I bollettini meteo confermano la persistenza di piogge intense e battenti in particolar modo sui centri situati lungo la fascia ionica del Catanzarese, dove l’attenzione resta altissima per il rischio di ulteriori allagamenti e potenziali dissesti idrogeologici legati al prolungarsi dei fenomeni temporaleschi.














