Momenti di apprensione nei boschi della Sila per un cercatore di funghi che, nel primo pomeriggio di oggi, ha perso l’orientamento senza riuscire a fare rientro alla propria automobile. L’uomo, originario della provincia di Cosenza, è stato ritrovato e riportato in sicurezza grazie all’intervento dei tecnici della Stazione Alpina Sila-Camigliatello del Soccorso Alpino e Speleologico Calabria.
L’allarme lanciato durante un’escursione
La segnalazione è arrivata al responsabile della Stazione Alpina attraverso un referente del Cai di Cosenza, impegnato in un’escursione nella zona. Durante il percorso, il referente aveva incontrato una persona preoccupata perché un amico, uscito alla ricerca di funghi, non era tornato al punto di ritrovo e risultava ormai irreperibile. Ricevuta la segnalazione, il Soccorso Alpino ha immediatamente attivato le procedure di ricerca, inviando una squadra di tecnici nell’area di Camigliatello Silano.
Il contatto telefonico decisivo
Durante l’avvicinamento alla zona individuata per le ricerche, i soccorritori sono riusciti a stabilire un contatto telefonico con il disperso. L’uomo ha spiegato di trovarsi lungo il Sentiero Italia. Un operatore del CNSAS lo ha quindi guidato passo dopo passo attraverso il telefono, permettendogli di raggiungere una zona più facilmente individuabile, nei pressi degli impianti di risalita diretti verso Monte Curcio.
Il recupero e il rientro in sicurezza
Una volta localizzato, il cercatore di funghi è stato raggiunto dai tecnici del Soccorso Alpino. L’uomo è stato accompagnato a bordo del fuoristrada del CNSAS e riportato fino alla propria automobile, dove lo attendeva il compagno di escursione. L’intervento si è concluso positivamente e senza conseguenze sanitarie per il protagonista della vicenda.











