Continuano nella giornata odierna le intense attività volte al ritrovo del velivolo di cui si sono perse le tracce. Per fare il punto della situazione e ottimizzare gli interventi sul campo, la Prefettura di Cosenza ha promosso una riunione di coordinamento mattutina con l’obiettivo di fornire nuove indicazioni operative e pianificare nel dettaglio le successive fasi delle ricerche.
L’impiego della tecnologia IMSI Catcher per il tracciamento
Nelle scorse ore le squadre di soccorso hanno fatto ricorso a strumentazioni avanzate, tra cui la tecnologia IMSI Catcher. Questo strumento ha consentito di effettuare riscontri mirati, con l’obiettivo di individuare la possibile area d’interesse attraverso la triangolazione dei segnali provenienti dalle celle telefoniche.
Una task force interforze sul campo
L’imponente macchina dei soccorsi vede la cooperazione sinergica di diversi enti, tra cui i Vigili del Fuoco, l’Aeronautica Militare, la Capitaneria di Porto e il Dipartimento della Protezione Civile, tutti operanti sotto la regia centrale della Prefettura di Cosenza. Nonostante la convergenza di questi sforzi, le perlustrazioni hanno finora dato esito negativo, ma l’attività proseguirà a pieno ritmo per tutto il corso della giornata.
Area di ricerca ristretta: focus sulla zona a monte
Un’ulteriore ed elaborata analisi dei dati relativi al traffico delle celle telefoniche ha fornito indicazioni preziose per il prosieguo delle operazioni. Il campo delle perlustrazioni è stato infatti ristretto verso l’area a monte, concentrando le attività operative nel territorio compreso tra i comuni di Fuscaldo, San Pietro di Fuscaldo e Scarcelli.












