Nella notte che ha preceduto l’Epifania, Corigliano Rossano si è svegliata con il segno delle fiamme. Due veicoli sono stati distrutti da incendi distinti, scoppiati a poche ore di distanza e in zone opposte della città. Episodi che riaccendono l’attenzione su una scia di roghi che, negli ultimi giorni, ha interessato mezzi riconducibili a cittadini stranieri impiegati nel comparto agricolo della Sibaritide.
Una notte divisa in due roghi
Il primo incendio si è verificato intorno alle 2 del mattino nella zona di Rossano, in località Frasso. Le fiamme hanno avvolto un’autovettura a sette posti, riducendola in breve tempo a un relitto. Poco dopo, intorno alle 4, un secondo rogo ha interessato l’area di Cantinella, nel territorio di Corigliano, dove è stato incendiato un veicolo a nove posti.
In entrambi i casi si tratta di mezzi utilizzati per il trasporto di persone, impiegati quotidianamente per condurre i braccianti agricoli nelle campagne tra l’Alto Jonio e la Piana di Sibari, dove sono impegnati soprattutto nella raccolta di agrumi e olive.
Mezzi indispensabili per il lavoro nei campi
Secondo quanto emerso nelle prime verifiche, i veicoli sarebbero di proprietà di cittadini di nazionalità straniera e rappresentano uno strumento essenziale per raggiungere i luoghi di lavoro, spesso distanti dai centri abitati. Ogni mattina, all’alba, questi mezzi partono dai punti di ritrovo per riportare i lavoratori nelle campagne, per poi rientrare solo in serata.
La coincidenza temporale e la tipologia dei mezzi colpiti hanno portato gli investigatori a valutare diverse ipotesi, senza escludere collegamenti con dinamiche più ampie legate alla gestione della manodopera agricola. Al momento, tuttavia, non risultano dichiarazioni ufficiali che confermino un movente specifico.
L’intervento dei soccorsi e delle forze dell’ordine
Sui luoghi dei due incendi sono intervenuti i Vigili del Fuoco del distaccamento di Corigliano-Rossano, che hanno lavorato fino alle prime luci dell’alba per spegnere le fiamme e mettere in sicurezza le aree interessate. Presenti anche le forze dell’ordine, che hanno effettuato i rilievi necessari per ricostruire l’accaduto.
Le indagini sono attualmente in corso. Gli inquirenti stanno accertando le cause dei roghi e le eventuali responsabilità, mentre resta aperta l’ipotesi del dolo, senza che al momento venga esclusa alcuna pista.
Un contesto già segnato da episodi simili
Gli incendi della notte dell’Epifania non rappresentano un caso isolato. Solo il giorno precedente, nella stessa area, un’altra auto appartenente a un cittadino straniero era stata distrutta dalle fiamme. Un dato che conferma come simili episodi continuino a ripetersi nel territorio di Corigliano Rossano, attirando l’attenzione degli investigatori. Le verifiche proseguono per chiarire se tra i diversi roghi vi sia un collegamento e per stabilire se si tratti di eventi indipendenti o riconducibili a un’unica matrice.









