16 Settembre 2026
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Sciame sismico nel Catanzarese: notte di scosse, terremoto di magnitudo 3.5 all’alba

Registrati numerosi "tremori" nell’area tra Vallefiorita, Amaroni, Borgia e Squillace. La più forte, alle 7.04, è stata avvertita anche a Catanzaro: al momento non risultano danni a persone o strutture

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Sciame sismico in provincia di Catanzaro nelle ore comprese tra la notte e la mattina di oggi, 16 settembre. Una sequenza di terremoti ha attraversato il territorio per diverse ore, con le prime scosse registrate già nel cuore della notte e una progressiva intensificazione dell’attività fino alla mattina.

La scossa più significativa è stata rilevata alle 7.04 dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). Il terremoto ha raggiunto una magnitudo di 3.5, con ipocentro a circa 40 chilometri di profondità ed epicentro individuato nell’area di Squillace.

Il movimento è stato avvertito distintamente dalla popolazione dei comuni più vicini e anche nel territorio del capoluogo Catanzaro.

La sequenza prima della scossa principale

L’evento delle 7.04 si inserisce in una sequenza sismica iniziata diverse ore prima. Tra le 3.11 e le 6.08, secondo le rilevazioni riportate, sono state registrate otto scosse con magnitudo compresa tra 2.0 e 2.8.

Gli eventi hanno interessato principalmente l’area compresa tra Vallefiorita e Amaroni, delineando una progressione di movimenti tellurici che ha accompagnato le ore precedenti alla scossa più forte.

Dopo il terremoto di magnitudo 3.5 sono stati inoltre registrati altri due eventi di magnitudo superiore a 3. Una scossa ha raggiunto magnitudo 3.2, con ipocentro indicato nell’area di Borgia, mentre un’altra ha raggiunto magnitudo 3.1, con epicentro ad Amaroni.

Scosse avvertite dalla popolazione

La successione degli eventi ha richiamato l’attenzione dei residenti, soprattutto nei comuni prossimi agli epicentri. La scossa di magnitudo 3.5, in particolare, è stata percepita anche a una distanza maggiore rispetto all’area epicentrale.

La profondità dell’ipocentro indicata per l’evento principale è di circa 40 chilometri. Le caratteristiche delle singole scosse e l’evoluzione della sequenza restano oggetto delle rilevazioni degli organismi competenti.

Nessun danno segnalato

Nonostante il susseguirsi dei terremoti, al momento non risultano persone ferite né danni a edifici o altre strutture. Le verifiche sul territorio proseguono per accertare eventuali conseguenze legate alla sequenza sismica. L’attività registrata nella provincia di Catanzaro viene quindi seguita attraverso il monitoraggio strumentale dell’Invg e dalle autorità competenti.

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