Una risposta sinergica e strutturata per arginare il fenomeno delle aggressioni ai danni del personale sanitario e socio-sanitario sul territorio provinciale. Presso la Prefettura di Cosenza è stato formalmente sottoscritto un protocollo operativo d’intesa d’iniziativa del Prefetto Rosa Maria Padovano, che ha riunito i vertici provinciali delle Forze dell’Ordine, i Direttori generali dell’Azienda Ospedaliera “SS. Annunziata” e dell’Azienda Sanitaria Provinciale, i presidenti degli Ordini dei Medici e delle Professioni Infermieristiche, unitamente al responsabile della centrale operativa del Numero Unico di Emergenza 112. Il documento definisce una strategia condivisa volte a innalzare i livelli di protezione e sicurezza all’interno delle strutture di cura, rivolgendo un’attenzione prioritaria ai reparti di pronto soccorso e alle corsie maggiormente esposte al rischio di condotte violente.
Il sistema d’allerta rapida automatica e la gestione delle emergenze
Elemento qualificante dell’intesa è l’ottimizzazione dei canali di comunicazione tra i presìdi sanitari, la centrale del Nue 112 e le sale operative delle forze di polizia, con l’obiettivo di azzerare i tempi di latenza negli interventi di emergenza. Il piano d’azione introduce un dispositivo d’allerta rapida automatica ad attivazione immediata, progettato per segnalare tempestivamente episodi di violenza fisica, minacce o danneggiamenti anche nei casi in cui per gli operatori risulti impossibile effettuare una segnalazione telefonica vocale. Il meccanismo consentirà di geolocalizzare la criticità e inviare sul posto le pattuglie in servizio di controllo del territorio.
Prevenzione, campagne informative e le parole del Prefetto
Accanto alle misure d’intervento diretto, l’accordo interistituzionale contempla un pacchetto di interventi preventivi incentrati sulla comunicazione pubblica e sul potenziamento presidiario. L’Azienda Ospedaliera “SS. Annunziata” e l’Asp di Cosenza avvieranno campagne di sensibilizzazione rivolte all’utenza per promuovere la cultura del rispetto verso il personale medico e infermieristico, affiancando tali iniziative al rafforzamento dei presìdi di vigilanza fisica e tecnologica negli accessi ospedalieri.
“Un altro passo importante nell’impegno interistituzionale volto a garantire serenità anche nello svolgimento delle attività sanitarie nell’ambito dei presidi ospedalieri” ha commentato il Prefetto Rosa Maria Padovano a margine della firma.














