20 Ottobre 2026
20 Ottobre 2026
Pubblicità – facebook.com
Pubblicità

Studenti, agricoltori e autotrasportatori in piazza: la protesta blocca Cosenza. Si svuotano gli scaffali dei supermercati

Dai tagli all'istruzione al caro libri e al costo della vita, la mobilitazione unisce giovani e lavoratori. I manifestanti rivendicano una protesta pacifica contro le criticità che colpiscono scuola e settori produttivi

Pubblicità – lnx.calabriasposi.com
Pubblicità – autobencivenni.com
Pubblicità

La protesta studentesca sta paralizzando la città di Cosenza dove i giovani sono scesi in piazza per contestare i tagli all’istruzione e il costo ritenuto esorbitante dei libri di testo. Lo riporta Ansa.

Lavoratori e giovani insieme

Alla mobilitazione partecipano rappresentanze degli istituti “Brutium”, “Valentini” e “Da Vinci”, insieme a numerosi studenti giunti individualmente da altri plessi del territorio. Nel corso della manifestazione ai ragazzi si sta unendo una rappresentanza di autotrasportatori e agricoltori presenti sul territorio, nell’intento di unificare le vertenze per attirare con maggiore forza l’attenzione delle istituzioni sulle criticità del settore e sul caro vita. Nonostante brevi momenti di tensione dovuti all’esuberanza dei ragazzi la dimostrazione si distanzia dagli episodi di violenza e dai disordini registrati in altre realtà nazionali. I manifestanti hanno ribadito la volontà di condurre una protesta pacifica, tesa a sollevare il dibattito pubblico senza ricorrere a gesti violenti né a danneggiamenti contro persone o aziende.

L’impatto dei presìdi e dei blocchi stradali promossi dagli autotrasportatori comincia a scaricare il suo peso direttamente sulla rete commerciale di Cosenza. Passeggiando tra i banchi dei supermercati e dei punti vendita di quartiere si registra una netta contrazione delle forniture alimentari fresche: le corsie riservate all’ortofrutta appaiono ormai sguarnite e le celle frigorifere del latte fresco restano completamente vuote. Trattandosi di merci soggette a consegne quotidiane e non differibili, il blocco dei mezzi pesanti ha congelato sul nascere il circuito di approvvigionamento a breve e medio raggio, mettendo in grave sofferenza sia la grande distribuzione sia gli esercizi al dettaglio della città.

La tenuta dei beni scatolati e la minaccia di un prolungamento della crisi

Sul fronte dei prodotti di prima necessità a lunga conservazione e dei generi scatolati la situazione rimane sotto controllo. I magazzini e i centri di stoccaggio locali stanno attingendo alle riserve accumulate prima dell’avvio della mobilitazione, consentendo finora di soddisfare la richiesta dei consumatori senza registrare particolari criticità. L’attenzione degli operatori economici e dei cittadini rimane tuttavia altissima: l’eventuale prolungamento dei presìdi lungo le arterie stradali e autostradali della regione rischia di intaccare anche le scorte di sicurezza, minacciando di paralizzare l’intera catena agroalimentare calabrese nelle prossime ore.

Pubblicità – facebook.com
Pubblicità – scaranogroup.it

LASCIA UN COMMENTO

ARTICOLI CORRELATI

Pubblicità
Pubblicità – cisal.org
Pubblicità – autobencivenni.com

ULTIME NOTIZIE

Pubblicità – micheleaffidato.it
× Sponsor