E’ morta Andrea, la ragazza investita a Vibo Valentia nei giorni scorsi. Era ricoverata in coma farmacologico in terapia intensiva al “Pugliese” di Catanzaro dove era arrivata in elisoccorso dopo essere stata travolta da un suv guidato da un ventunenne di Vibo sulla strada statale 18 in viale Affaccio. La giovane studentessa del Conservatorio si è spenta nel reparto di rianimazione dopo nove giorni di estrema sofferenza, durante i quali i medici hanno tentato in ogni modo di preservarne la vita. A seguito del completamento del rigoroso protocollo medico e della rilevazione dell’encefalogramma piatto a distanza di ore, i sanitari hanno dovuto decretare la morte cerebrale della ragazza. In un momento di straziante dolore, la famiglia ha scelto di compiere un nobile gesto d’amore autorizzando il prelievo e la donazione degli organi.
La dinamica dell’impatto su viale Affaccio e il quadro clinico
Il drammatico evento si era verificato mentre la ragazza stava attraversando la carreggiata sulle strisce pedonali lungo viale Affaccio. L’impatto con l’automobile condotta da un giovane ventunenne del posto è stato estremamente violento: sbalzata per diversi metri, Andrea ha riportato lesioni gravissime, tra cui un severo trauma cranico e la frattura del femore.Trasferita d’urgenza in elisoccorso presso il nosocomio capoluogo di regione, la studentessa era stata immediatamente sottoposta a un delicato e complesso intervento neurochirurgico. Nonostante il costante monitoraggio in terapia intensiva, la prognosi è rimasta riservata fino al tragico epilogo.
Le indagini e il dolore dell’intera comunità
Parallelamente al dolore dei familiari e dell’intera cittadinanza, che per giorni si sono stretti in preghiera sperando in un miracolo, proseguono gli accertamenti dell’autorità giudiziaria per chiarire con precisione la dinamica e le responsabilità dell’incidente. Il giovane alla guida del veicolo, inizialmente iscritto nel registro degli indagati con l’ipotesi di reato di lesioni personali stradali gravissime, vedrà ora ridefinita la propria posizione giudiziaria. Vibo Valentia e l’intera regione si uniscono al cordoglio per una promessa della musica spezzata troppo presto, lasciando spazio al silenzio e al rispetto per una perdita incommensurabile.












