× Sponsor
10 Giugno 2026
10 Giugno 2026
spot_img

Vandali in azione al torneo giovanile: devastato il campo sportivo “Larocca” a Badolato

Spogliatoi distrutti e rifiuti ovunque sotto gli occhi dei genitori. La denuncia social: “Uno schiaffo ai sacrifici di chi crede nei valori dello sport”

spot_img

Un pomeriggio di festa trasformato nell’ennesima istantanea di degrado culturale e inciviltà. È lo scenario desolante registrato al termine del torneo disputato al campo Sportivo “G. Larocca” di Badolato, dove la fine delle competizioni ha lasciato spazio a una scia di danni, vandalismo e totale disprezzo per il bene comune.
Una vicenda resa ancora più amara da un dettaglio inquietante: la devastazione è avvenuta in un contesto dedicato ai più giovani e sotto gli occhi complici e indifferenti di numerosi adulti.
A sollevare il caso, con una dura nota di denuncia, è la scuola calcio Asd Badolato, che ha affidato alla stampa e ai canali social lo sfogo per il raid subito dalla struttura.

La cronaca del disastro: reti squarciate e spogliatoi nel mirino

Il bilancio dei danni, documentato anche da diverse immagini che stanno facendo il giro della rete, descrive un vero e proprio assalto. Al triplice fischio finale, la conta dei danni ha rivelato la rete di protezione danneggiata, i locali spogliatoi vandalizzati, gli arredi interni deteriorati e cumuli di rifiuti abbandonati in diverse aree dell’impianto sportivo.
Non si è trattato di semplici disattenzioni, ma di veri e propri atti di inciviltà che hanno ferito al cuore una struttura che vive grazie all’impegno quotidiano della comunità locale.

Lo sfogo dell’Asd Badolato: “Uno schiaffo ai nostri sacrifici”

Dalla dirigenza della scuola calcio traspare tutta l’amarezza per un episodio che mina le fondamenta educative del calcio giovanile. I responsabili dell’Asd Badolato non hanno usato giri di parole per condannare l’accaduto: “Dietro questa struttura ci sono mesi di lavoro, sacrifici, investimenti e passione da parte di chi ogni giorno si impegna per offrire ai giovani atleti un impianto dignitoso, sicuro e all’altezza delle loro aspettative. Vedere danneggiati gli spogliatoi, compromessa la rete di protezione e trovare l’area sommersa dai rifiuti rappresenta uno schiaffo a tutti questi sforzi”.

Il ruolo degli adulti e la richiesta di provvedimenti

Ciò che ferisce maggiormente i gestori dell’impianto è il cattivo esempio fornito da chi avrebbe dovuto vigilare e trasmettere ben altri messaggi. La società punta infatti il dito contro l’atteggiamento di molti presenti: “I ragazzi imparano dall’esempio degli adulti. Per questo riteniamo ancora più grave il comportamento di quei genitori che, anziché contribuire a trasmettere senso civico e rispetto per i beni comuni, hanno mostrato una maleducazione che nulla ha a che vedere con i valori dello sport. Chiediamo all’organizzazione del torneo di prendere una chiara posizione sull’accaduto e di condannare fermamente questi comportamenti, affinché episodi simili non abbiano più a ripetersi.”
La società chiude con un appello alla riflessione collettiva, ricordando che le strutture sportive appartengono a tutta la comunità e che rispettarle significa onorare il lavoro di chi le gestisce e il futuro dei ragazzi che le vivono. Le immagini diffuse restano la testimonianza tangibile di una sconfitta educativa che non può essere ignorata.

spot_img
spot_img

ARTICOLI CORRELATI

spot_img

ULTIME NOTIZIE

spot_img