Un pomeriggio di paura, conclusosi però con il rapido ripristino della legalità e la restituzione dei beni sottratti. È quanto accaduto lo scorso 3 giugno a Vibo Valentia, dove un uomo è stato arrestato dalla Polizia di Stato per furto aggravato ai danni di un negozio di abbigliamento situato nel cuore della città.
La dinamica: l’agente interviene dopo le grida della vittima
L’operazione è stata resa possibile grazie alla prontezza di riflessi di un appartenente alla Polizia di Stato, impegnato in quel momento in servizi istituzionali nelle vicinanze della Prefettura. L’agente è stato allertato dalle richieste di aiuto della titolare del negozio, la quale aveva appena subito il furto di una consistente somma di denaro custodita all’interno della sua attività.
Senza esitazione, l’operatore è riuscito a intercettare e bloccare il presunto autore del fatto, richiedendo il supporto immediato delle Volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico. Gli agenti giunti sul posto hanno avviato gli accertamenti di polizia giudiziaria, che hanno permesso di ricostruire con precisione quanto accaduto e di rinvenire l’intera refurtiva: ben 1.240 euro in contanti, che l’indagato aveva ancora con sé.
L’arresto e il provvedimento del Giudice
Il soggetto, già noto alle forze dell’ordine per precedenti reati di natura analoga, è stato condotto negli uffici di Polizia. Informato il Pubblico Ministero di turno presso la Procura della Repubblica di Vibo Valentia, l’uomo è stato tratto in arresto in flagranza di reato per furto aggravato e posto inizialmente ai domiciliari in attesa del rito direttissimo.
All’esito dell’udienza di convalida, il Giudice ha disposto nei confronti dell’indagato la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria. L’intera somma sottratta, grazie all’efficace lavoro degli investigatori, è stata prontamente restituita alla legittima proprietaria.











