Il borgo di Caccuri rende omaggio a Roberto Sergio con tre importanti riconoscimenti che suggellano il suo legame con la Calabria e il mondo della cultura. Nel corso della XV edizione del Premio Letterario Caccuri, il Comune gli ha conferito la cittadinanza onoraria e le chiavi della città, mentre l’Accademia dei Caccuriani gli ha assegnato il prestigioso Premio alla carriera.
La cerimonia, ospitata nel suggestivo centro storico del borgo crotonese, è stata impreziosita da un’intervista pubblica condotta dalla giornalista Vittoriana Abate, affiancata dal giornalista Ugo Floro.
Cittadinanza onoraria e Premio alla carriera
La serata ha celebrato un percorso professionale lungo oltre quarant’anni. L’Accademia dei Caccuriani ha consegnato a Roberto Sergio la Torre d’Argento, opera del maestro Michele Affidato, riconoscendone il contributo nel mondo del management pubblico e privato e l’impegno costante nella valorizzazione della cultura, dell’informazione e del servizio pubblico.
Contestualmente il Comune ha ufficializzato il conferimento della cittadinanza onoraria e delle chiavi della città, simbolo di appartenenza e di un rapporto destinato a consolidarsi nel tempo.
Il racconto di una carriera tra Rai, San Marino RTV e cultura
Nel corso dell’incontro, Vittoriana Abate ha ripercorso le principali tappe della carriera di Sergio, soffermandosi sulla sua esperienza alla Rai, sul lavoro svolto con San Marino RTV, sull’impegno culturale portato avanti dal 1982 attraverso il Premio Laurentum e sul profondo legame con la Calabria, terra delle sue origini.
Un dialogo che ha messo al centro non solo il percorso professionale del manager, ma anche il valore della cultura come strumento di crescita civile.
Roberto Sergio: “Un’emozione che porterò sempre con me“
Nel ricevere i riconoscimenti, Roberto Sergio ha espresso profonda gratitudine verso la comunità di Caccuri.
“Ricevere la cittadinanza onoraria, le chiavi della città e il Premio alla carriera rappresenta un’emozione difficile da descrivere. Non considero questi riconoscimenti soltanto un omaggio al mio percorso professionale, ma un gesto di affetto che mi lega per sempre a Caccuri e a una terra che appartiene alle mie radici”.
Il direttore generale della Rai ha poi sottolineato il ruolo culturale assunto dal piccolo centro del Crotonese.
“Caccuri dimostra come un piccolo borgo possa diventare un grande luogo di cultura, confronto e libertà. Il Premio Letterario Caccuri e il Premio Laurentum condividono la stessa idea: la cultura non è un elemento accessorio, ma uno strumento indispensabile per costruire comunità, custodire la memoria e guardare al futuro”.
“Da oggi Caccuri è anche casa mia“
Particolarmente significativo il conferimento delle chiavi della città, simbolo di fiducia e accoglienza nei confronti di Roberto Sergio.
La serata si è conclusa con un ringraziamento rivolto all’Amministrazione comunale, all’Accademia dei Caccuriani, agli organizzatori del Premio Letterario Caccuri e a tutta la cittadinanza.
“Da oggi Caccuri è anche casa mia. Porterò con orgoglio il nome di questa città, la bellezza della sua storia e il calore delle persone che mi hanno accolto. Queste chiavi aprono simbolicamente le porte di Caccuri, ma soprattutto custodiscono un legame umano che resterà per sempre”.












