Trentamila persone hanno affollato l’area di Germaneto, alle porte di Catanzaro, per l’unica tappa calabrese del Jova Summer Party. La tribù del cantautore ha risposto con entusiasmo travolgente a un appello che si è trasformato in tre ore ininterrotte di musica dal vivo, energia e spettacolo. Trasformando lo spazio della Calabria Music Arena, allestito nei pressi del campus dell’Università Magna Graecia e della Cittadella universitaria, in una gigantesca pista da ballo all’aperto, l’artista ha ripercorso i grandi successi del suo repertorio storico insieme ai brani più recenti.
Durante l’esibizione non sono mancati continui richiami alla pace e un’interazione costante con la platea, arricchiti da ritmi legati alla tradizione della tarantella e da un toccante omaggio a Rino Gaetano. Il forte legame con la regione è stato sottolineato dallo stesso cantante direttamente dal palco: “Arrivare qui in bicicletta è stato bellissimo ma faticoso, con una salita assurda ad Acri che ci ha messi a dura prova, ma la Calabria per me è di famiglia”.
Il post sui social
A notte fonda, con l’adrenalina ancora addosso, Jovanotti ha affidato ai social tutta la propria soddisfazione per la tappa catanzarese: “Catanzaro! Ammazza che concerto, che botta! È stato bellissimo: un pubblico fantastico, una gran bella giornata, ospiti strepitosi e poi il concerto finale“. Il cantautore ha raccontato anche l’atmosfera particolare creata dallo scirocco: “C’era un vento pazzesco, caldo, forte e bellissimo, che ha reso tutto magico. Sembrava di avere una presenza in più sul palco. Fare concerti così è una goduria“.
Poi il pensiero è andato alla nuova avventura che lo attende: il viaggio in bicicletta verso Palermo. “Partiamo subito in bici: contiamo di arrivare in quattro giorni. Sono 500, forse 550 chilometri, con un sacco di salita, perché quando hanno fatto la Calabria si sono dimenticati di fare le discese“, ha scherzato. Prima di salutare, ancora parole d’amore per Catanzaro: “È stato un concerto veramente bellissimo, una festa vera. Un pubblico bellissimo: sono soddisfatto, contento e grato“.

Il viaggio sulle due ruote, il dono dell’organetto e la promessa di nozze
La tappa calabrese ha confermato la natura itinerante e non convenzionale dell’evento, concepito come una vera e propria città mobile che trasforma temporaneamente gli spazi urbani in luoghi di aggregazione e festa. Un’esperienza che l’artista sta vivendo attraversando il Paese in bicicletta per conquistare ogni appuntamento “metro dopo metro”.
La serata della Calabria Music Arena è stata scandita anche da momenti di grande coinvolgimento emotivo: il giovane calabrese Francesco Giannini è salito sul palco per regalare a Jovanotti un organetto e, davanti a migliaia di spettatori, ha chiesto ufficialmente alla fidanzata di sposarlo. A coronare la festa, prima del congedo tra gli applausi del pubblico, è arrivato il saluto affettuoso dell’artista al collega Alfa con gli auguri di buon compleanno lanciati dal microfono.












