20 Settembre 2026
20 Settembre 2026
spot_img

Pnrr e Calabria, Fragomeni lancia la proposta: “Serve un nuovo grande piano di investimenti”

La sindaca di Siderno illustra il risultato del Comune alla Festa regionale dell'Unità di Lamezia Terme

spot_img
spot_img

Il Pnrr non ha rappresentato soltanto un programma di finanziamento per la realizzazione di opere pubbliche, ma anche un’importante occasione di trasformazione della Pubblica amministrazione. È questa la prospettiva illustrata da Mariateresa Fragomeni, sindaca di Siderno e dirigente nazionale del Partito Democratico, durante la Festa regionale dell’Unità svoltasi a Lamezia Terme.

La prima cittadina è intervenuta nel corso del panel “Oltre il P.N.R.R. nel tempo dell’Autonomia Differenziata: la sfida dell’Europa nel Governo degli Enti Locali del Mezzogiorno e della Calabria”, concentrandosi sulle ricadute del Piano sui Comuni e sulle prospettive future degli investimenti pubblici.

“Il Pnrr ha rappresentato un’occasione straordinaria per i Comuni: dopo la pandemia ci ha consentito di progettare e realizzare opere pubbliche importanti, ma ci ha anche lasciato una Pubblica Amministrazione più preparata, più professionalizzata, più capace di programmare, rispettare tempi e raggiungere obiettivi”, ha affermato Fragomeni.

Il risultato del Comune di Siderno

Nel suo intervento, la sindaca ha richiamato i dati relativi all’avanzamento dei progetti Pnrr in Italia e in Calabria. Secondo i numeri citati durante il dibattito, la percentuale dei progetti realizzati a livello nazionale si attesta al 72,3%, mentre in Calabria raggiunge il 15,6%.

Un quadro nel quale Fragomeni ha evidenziato il risultato conseguito dal Comune di Siderno, sottolineando il lavoro degli uffici e dell’intera struttura amministrativa.

“A Siderno i progetti PNRR li abbiamo progettati, realizzati e rendicontati al 100%. Un risultato che racconta la capacità dei nostri uffici e di un’intera macchina amministrativa”, ha dichiarato la sindaca.

Per Fragomeni, l’esperienza maturata attraverso il Piano nazionale di ripresa e resilienza dimostra come il rafforzamento delle competenze e della capacità progettuale degli enti locali possa incidere concretamente sulla realizzazione degli interventi.

La richiesta di sostenere i Comuni virtuosi

Nel corso dell’incontro, la dirigente nazionale del Partito Democratico ha riproposto una richiesta già avanzata all’inizio dell’anno al Governo guidato da Giorgia Meloni, ma che, secondo quanto riferito, non avrebbe ricevuto riscontro.

L’obiettivo indicato da Fragomeni è quello di riconoscere e sostenere maggiormente gli enti locali che hanno dimostrato una più elevata capacità di spesa e di attuazione dei progetti.

“Sarebbe stato utile riconoscere e sostenere maggiormente i Comuni che hanno dimostrato una maggiore capacità di spesa, consentendo loro di trasformare quella capacità in ulteriori investimenti”, ha spiegato.

La proposta si basa sulla possibilità di valorizzare le amministrazioni che hanno rispettato gli obiettivi previsti, mettendole nelle condizioni di utilizzare ulteriori risorse per interventi a beneficio delle rispettive comunità.

Autonomia differenziata e divari territoriali

Un altro passaggio dell’intervento ha riguardato il rapporto tra Autonomia differenziata, disuguaglianze territoriali e ruolo dell’Unione Europea. Fragomeni ha ribadito la contrarietà al modello di autonomia differenziata, sostenendo che possa contribuire ad ampliare le distanze già esistenti tra i territori italiani.

“Nel confronto sull’Autonomia Differenziata abbiamo espresso la nostra contrarietà a un modello che, a nostro avviso, rischia di accentuare quelle distanze”, ha ricordato la sindaca di Siderno.

Di segno diverso, secondo Fragomeni, è l’esperienza dell’Europa, che avrebbe dimostrato come una strategia comune di investimenti possa produrre effetti concreti anche nelle aree più fragili del Paese.

“L’Europa, invece, ci ha mostrato quanto una grande politica comune di investimenti possa incidere concretamente sui territori”, ha aggiunto.

La proposta di un nuovo piano di investimenti

Dall’analisi delle opportunità offerte dal PNRR, Fragomeni è passata a una proposta per il futuro: la realizzazione di un nuovo e ampio programma di investimenti pubblici destinato a contrastare le disuguaglianze.

“Abbiamo parlato della necessità di un nuovo grande piano di investimenti pubblici, capace di affrontare le disuguaglianze territoriali, generazionali e di genere”, ha dichiarato dal palco della manifestazione.

Secondo la sindaca, le risorse e le opportunità possono produrre risultati soltanto quando vengono tradotte in interventi concreti, servizi e infrastrutture. “Le opportunità funzionano quando diventano cantieri, servizi, scuole, infrastrutture e futuro”, ha sottolineato.

“L’Europa si misura nelle cose che realizziamo”

In chiusura, Fragomeni ha posto l’accento sul ruolo degli amministratori locali nel trasformare le risorse disponibili in progetti utili alle comunità. “E noi amministratori questo lo sappiamo bene: l’Europa si misura anche nelle cose che riusciamo a realizzare nelle nostre città”, ha concluso.

spot_img
spot_img
spot_img

ARTICOLI CORRELATI

spot_img
spot_img
spot_img

ULTIME NOTIZIE

spot_img
× Sponsor