10 Settembre 2026
10 Settembre 2026
spot_img

Lillo, Frank Matano e Asia Argento a Cosenza: la città si trasforma nel set di un nuovo film (FOTO)

Primo ciak in città per il nuovo film di Eros Puglielli, sostenuto dalla Calabria Film Commission. Riprese anche a Castrolibero e Malvito

spot_img
spot_img

Primo ciak a Cosenza per “Gatekeepers”, il nuovo film diretto da Eros Puglielli e realizzato con il contributo della Calabria Film Commission. Il set coinvolgerà anche i territori di Castrolibero e Malvito, per un progetto che porterà in Calabria un cast composto da alcuni volti molto noti del cinema e della televisione italiana.

La lavorazione avrà una durata complessiva di 45 giorni, considerando preparazione, riprese e post-produzione. Le riprese sul territorio interesseranno in particolare il centro di Cosenza, che tornerà così a trasformarsi in un set cinematografico.

Un nuovo film sostenuto dalla Calabria Film Commission

“Gatekeepers” è diretto da Eros Puglielli e vede nel cast Lillo, Frank Matano, Paolo Calabresi, Asia Argento, Massimo De Lorenzo e Salvatore Costa.

La Calabria si prepara ad un autunno da protagonista“, dichiara Anton Giulio Grande, presidente della Calabria Film Commission, sottolineando come nei prossimi mesi il territorio regionale sarà interessato da una successione di produzioni cinematografiche.

“Su tutto il territorio regionale si succederanno film, fiction, documentari e corti, a confermare la vocazione di territorio di cinema. Gatekeepers si gira nel centro città con i mezzi di produzione, le macchine da presa e tanti volti amati dal pubblico: da Lillo a Frank Matano, Paolo Calabresi e Asia Argento, Massimo De Lorenzo e Salvatore Costa”, aggiunge Grande.

Il film è prodotto da Be Water Film, Solaria Film e Vision Distribution, in collaborazione con Sky, e beneficia del contributo della Calabria Film Commission. La distribuzione nelle sale sarà curata da Vision Distribution.

La squadra dietro la macchina da presa

La sceneggiatura di “Gatekeepers” porta la firma di Eros Puglielli, Giulia Gianni e Matteo Menduni. Alla fotografia c’è Andrea Arnone, mentre la scenografia è affidata ad Alessandro Bigini.

I costumi sono curati da Monica Celeste, il montaggio da Angelo Santini e le musiche originali da Francesco Cerasi.

Una produzione che, oltre a portare sul territorio attori e professionisti del settore, punta quindi a coinvolgere la filiera cinematografica calabrese, generando ricadute anche sul piano economico e della promozione territoriale.

Franz Caruso: “Cosenza torna a essere un set cinematografico”

Soddisfazione è stata espressa anche dal sindaco di Cosenza Franz Caruso, che sottolinea il valore dell’arrivo della produzione per la città. “La città ridiventa set cinematografico per aprirsi ad una nuova e significativa produzione con il suo straordinario patrimonio urbano, le sue piazze, i suoi scorci, in una parola, con i suoi giacimenti culturali“, afferma il primo cittadino.

“Una notizia – continua Caruso – che accogliamo di buon grado e che, grazie all’importante lavoro portato avanti dalla Calabria Film Commission, offrirà a Cosenza una nuova occasione di promozione territoriale, confermando una vocazione che la nostra città ha saputo consolidare nel tempo”.

Per il sindaco, il progetto rappresenta anche un’opportunità concreta per i professionisti calabresi e per l’intera filiera locale. “È – questa – un’importante opportunità per i tanti professionisti calabresi coinvolti nella lavorazione e per l’intera filiera locale, confermando come il cinema possa essere non solo cultura, ma anche volàno e generatore di un indotto economico notevole che investe non solo la città capoluogo, ma anche l’intera area urbana”.

Caruso guarda infine alle prospettive di Cosenza come territorio capace di attrarre nuove produzioni: “Cosenza – conclude il sindaco – ancora una volta, non si ripropone soltanto come sfondo di una storia, ma, attraverso una rinnovata visibilità, crea le premesse per imporsi come luogo sempre più attrattivo di un’industria cinematografica che ne riconosce e valorizza le enormi potenzialità”.

La trama di “Gatekeepers”

Al centro della storia ci sono Ruggero e Leone, due truffatori che si guadagnano da vivere ingannando i creduloni attraverso finte sedute spiritiche. La situazione cambia quando i due reclutano una fragile vecchina come nuova medium. Da quel momento finiscono nella tana di un demone, che marchia Leone con una terribile maledizione.

Con l’Apocalisse alle porte, Ruggero e Leone si ritrovano così costretti a tentare di salvare il mondo. Un’impresa tutt’altro che semplice, soprattutto perché i due ciarlatani dovranno prima di tutto capire come riuscirci.

spot_img
spot_img
spot_img

ARTICOLI CORRELATI

spot_img
spot_img

ULTIME NOTIZIE

spot_img
× Sponsor