L’attesa per il ritorno in Calabria dell’Opera Teatrale “Fortunata di Dio – La storia di Natuzza Evolo” sta per concludersi. A partire dal 31 ottobre il cast tecnico e artistico sarà di stanza a Catanzaro per tre giornate dedicate al complesso montaggio scenotecnico e alle prove generali in vista della prima data regionale, fissata per il 3 novembre alle ore 21 al Teatro Politeama. La replica ufficiale andrà invece in scena il 5 novembre nel nuovo Teatro Comunale di Vibo Valentia. L’opera, dedicata alla mistica calabrese nata e vissuta a Paravati di Mileto, proclamata Serva di Dio nel 2019 e attualmente al centro della causa di beatificazione, arriva nei principali teatri dopo i consensi unanimi raccolti in occasione della prima assoluta allo scorso maggio al Teatro Rendano di Cosenza. I tagliandi d’ingresso risultano già disponibili sulle piattaforme digitali e nei punti vendita autorizzati, con prenotazioni giunte anche da Sicilia e Puglia.
Un team d’autore per un racconto tra fede, musica e visual design
Scritta da Andrea Ortis e dal produttore Ruggero Pegna, avvalendosi della consulenza di Gianmario Pagano e delle musiche originali del compositore Francesco Perri, la pièce è diretta dallo stesso Ortis. Il progetto gode del patrocinio morale della Fondazione Cuore Immacolato di Maria Rifugio delle Anime di Paravati, presieduta da don Pasquale Barone, che ha messo a disposizione immagini d’epoca del proprio archivio storico. L’obiettivo primario, come evidenzia Pegna, risiede nel divulgare la memoria spirituale di “mamma Natuzza” e il valore del Santuario di Paravati, guidato da padre Michele Cordiano.
“Il Santuario voluto da Mamma Natuzza nei luoghi della Fondazione, dove si trova anche la Cappella in cui riposa, è un luogo incantevole di santità e pace che tutti dovrebbero visitare”, afferma il promoter Ruggero Pegna. “Il Teatro di Vibo è già vicino al tutto esaurito e mi auguro che anche Catanzaro non perda quest’unica occasione per vivere le emozioni di una storia meravigliosa, vero emblema di una Calabria straordinaria, meta di pellegrini da tutto il mondo! Ricordando che gli utili saranno devoluti in beneficenza – dichiara Pegna – ringrazio il pubblico che interverrà e chi, fino ad oggi, ha deciso di sostenere gli altissimi costi dell’Opera: Harmonic Innovation Group spa, Banca Mediocrati di Rende, Francioso Comunicazione, il Comune di Vibo per il Patrocinio e il Gruppo Caffo guidato dall’Ad Nuccio Caffo, eccellenza dell’immagine della Calabria a livello internazionale.”
Il cast artistico e le innovazioni della macchina scenica
Sotto il profilo recitativo, il cast vede protagonista Annalisa Insardà nel ruolo di Natuzza Evolo, affiancata da Enrico Cava nei panni di Don Marco, il sacerdote incaricato di esaminare i fenomeni mistici. Completano la formazione Luca Attadia, Michele Radice, Valeria Zazzaretta, Antonello Angiolillo nel triplice ruolo del Cardinale, Padre Gemelli e del Demonio, e Jacopo Siccardi nel ruolo di voce narrante. L’impianto visivo sfrutta le scenografie mobili realizzate da Lele Moreschi e Filippo Pezzi, integrate dagli effetti speciali di visual design firmati da Virginio Levrio, impiegati per la ricostruzione dell’apparizione mariana nella quale venne commissionata la realizzazione della “Villa della Gioia”. Il quadro tecnico è completato dai costumi di Angelina de Bari, dal trucco di Daiana Vassallo e dalla regia tecnica del suono curata da Francesco Spadaccino, Marco e Davide Florio.














