20 Luglio 2026
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Premio Ausonia 2026, la firma di Michele Affidato illumina il Gala: l’arte orafa che trasforma un riconoscimento in memoria (VIDEO)

Il maestro orafo crotonese realizza a mano le sculture consegnate a protagonisti del cinema, della cultura e delle istituzioni. Da Caterina Murino a Riccardo Scamarcio, fino al riconoscimento speciale all'Arma dei Carabinieri, il premio conferma la sua vocazione nazionale tra identità, bellezza e impegno civile

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L’arte orafa di Michele Affidato torna a impreziosire uno dei più prestigiosi appuntamenti culturali dell’estate italiana. Sono firmati dal maestro orafo crotonese i riconoscimenti della XII edizione del Premio Ausonia 2026, consegnati durante il Gala Nazionalenella suggestiva cornice di Cariati. Un’edizione che ha confermato la costante crescita della manifestazione, oggi riconosciuta tra gli eventi culturali di riferimento del panorama nazionale, capace di coniugare spettacolo, memoria, territorio e impegno civile in un percorso dedicato alla valorizzazione di personalità che si sono distinte nel cinema, nella televisione, nella musica, nel giornalismo, nella cultura e nelle istituzioni.

Una visione ampia

Ispirato al tema “Ponti di Luce”, il Premio Ausonia 2026 ha sviluppato un articolato itinerario culturale dedicato al valore delle connessioni tra persone, culture e comunità, coinvolgendo alcuni dei luoghi più rappresentativi della Calabria e della cultura italiana, da Roma a Corigliano-Rossano fino a Cariati, sede della cerimonia conclusiva. Per questa dodicesima edizione, diretta artisticamente da Antonio D’Amico e condotta dal volto Rai Savino Zaba, Michele Affidato hanno dato forma alle opere consegnate ai premiati. Sculture realizzate interamente a mano che raffigurano il simbolo di Ausonia, trasformato in un’opera capace di racchiudere i valori che ispirano la manifestazione: dialogo, identità, memoria e condivisione. Una collaborazione consolidata che lega il Premio Ausonia al laboratorio orafo Affidato e che trova proprio nel tema dell’edizione il proprio significato più autentico: creare un ponte ideale tra l’arte, il valore simbolico del riconoscimento e il percorso umano e professionale delle personalità celebrate.

Gli altri protagonisti

La serata si è aperta con uno dei momenti più solenni dell’intera manifestazione: la consegna della Bandiera all’Arma dei Carabinieri, seguita dal picchetto d’onore e dall’alzabandiera, alla presenza del Colonnello Andrea Mommo, Comandante Provinciale dei Carabinieri di Cosenza, insieme ai rappresentanti dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Polizia di Stato e della Capitaneria di Porto. Un Premio Speciale, questo, dedicato a “Nicolino D’Amico”. Tra i protagonisti premiati figurano importanti personalità del panorama nazionale e internazionale: Caterina Murino, Riccardo Scamarcio, Chiara Francini, Simona Izzo, Ricky Tognazzi, Valeria Marini, Stefano Coletta, Stefano Ziantoni, Simona Bencini, Claudio Castrogiovanni, Giuseppe Pallone e Incoronata Boccia. Un riconoscimento speciale è stato inoltre conferito all’Arma dei Carabinieri per il costante servizio svolto a tutela della legalità, della sicurezza e della coesione sociale. La realizzazione delle opere del Premio Ausonia si inserisce nel percorso artistico che da anni vede Michele Affidato firmare i riconoscimenti dei più importanti eventi italiani dedicati al cinema, alla televisione, alla musica, alla cultura, al giornalismo e alle istituzioni. Creazioni che, attraverso la sapienza dell’antica tradizione orafa italiana e una continua ricerca artistica, trasformano ogni premio in un’autentica opera d’arte, destinata a custodire la memoria di un percorso umano e professionale.

Una tappa ulteriore

Il Premio Ausonia rappresenta così un’ulteriore tappa di un’estate particolarmente intensa per la Maison Affidato, protagonista di un calendario ricco di eventi nazionali. Accanto alla realizzazione dei riconoscimenti destinati alle più importanti manifestazioni culturali del Paese, il Maestro sarà presente insieme al figlio Antonio in numerosi appuntamenti con esclusive sfilate dedicate alle loro collezioni, raccontando al pubblico una storia fatta di tradizione, innovazione e alta manifattura artistica.Ancora una volta, attraverso le proprie creazioni, il laboratorio orafo di Crotone conferma la capacità di trasformare il metallo prezioso in un linguaggio universale. Premi e gioielli diventano così opere che raccontano il valore delle persone, custodiscono la memoria degli eventi e testimoniano come l’eccellenza dell’artigianato italiano possa farsi ambasciatrice di cultura, identità e bellezza nel tempo.

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