11 Settembre 2026
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Catanzaro, Costantino denuncia il degrado del cimitero di Santa Maria: “Una ferita aperta, servono interventi immediati”

Il coordinatore cittadino punta il dito contro lo stato di abbandono dell'area: «Perdite d'acqua, vegetazione fuori controllo, cantieri incompiuti e viabilità compromessa

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Il cimitero di Santa Maria di Catanzaro versa in condizioni che, secondo Giuseppe Costantino, rappresentano “una ferita aperta per l’intera comunità” e il simbolo di una gestione amministrativa incapace di trasformare gli annunci in interventi concreti. Il coordinatore richiama l’attenzione sullo stato di degrado dell’area, sottolineando come la cura dei luoghi della memoria e del rispetto per i defunti sia una questione di dignità civile oltre che di decoro urbano.

Le criticità del cimitero di Santa Maria

Secondo Costantino, le numerose segnalazioni e le immagini raccolte descrivono una situazione caratterizzata da gravi problemi strutturali e manutentivi.

Tra le criticità segnalate figurano tubature danneggiate e continue perdite d’acqua, che determinano non solo uno spreco di risorse, ma potrebbero compromettere anche la stabilità del terreno e delle strutture circostanti. A questo si aggiungono cantieri avviati e mai completati, che trasformano parte del cimitero in un’area perennemente incompiuta e potenzialmente pericolosa per i visitatori.

Camminamenti impraticabili e sicurezza a rischio

Un altro punto evidenziato riguarda la condizione dei camminamenti e dei viali di accesso.

La vegetazione spontanea, ormai cresciuta oltre il livello dei pedoni, rende in molti tratti impossibile il passaggio in sicurezza. Una situazione che costringe i visitatori, spesso persone anziane, a camminare direttamente sulla carreggiata.

Anche la viabilità interna viene definita fortemente compromessa: il dissesto della sede stradale e l’impraticabilità dei percorsi pedonali trasformano, secondo Costantino, la visita ai propri cari in un percorso pieno di ostacoli.

Le accuse all’amministrazione

Il coordinatore mette poi in evidenza il divario tra gli impegni annunciati dall’amministrazione comunale e la situazione reale.

L’erba alta, l’accumulo di detriti, le perdite idriche mai riparate, i cantieri bloccati e la mancanza di risposte alle segnalazioni dei cittadini alimenterebbero, secondo Costantino, un crescente senso di sfiducia nei confronti delle istituzioni.

A suo avviso, la manutenzione dei servizi cimiteriali e degli spazi pubblici rappresenta uno degli indicatori principali dell’efficienza amministrativa e l’assenza di interventi risolutivi, dopo anni di governo cittadino, non può essere considerata una semplice emergenza temporanea.

L’appello: “Restituire dignità e sicurezza al cimitero

Costantino conclude rilanciando un appello affinché la tutela dei luoghi sacri e il ripristino delle condizioni di sicurezza e decoro escano dalle dinamiche della propaganda politica e diventino una priorità amministrativa.

L’auspicio, condiviso da molti residenti, è che il cimitero di Santa Maria possa tornare a garantire condizioni di piena fruibilità, sicurezza e rispetto, restituendo alla comunità uno spazio che merita maggiore attenzione e manutenzione.

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