“La Calabria ha cambiato passo”. Giovanni Calabrese rivendica da Rimini i risultati delle politiche regionali sul turismo e indica il traguardo da consolidare: trasformare la crescita del settore in sviluppo economico e occupazione, dando ai giovani la possibilità di costruire il proprio futuro nella regione. Presente al TTG Travel Experience, l’assessore regionale al Turismo descrive una Calabria che, nella sua lettura, ha guadagnato visibilità e credibilità. A sostenerla sarebbero gli investimenti negli aeroporti, i collegamenti delle compagnie low cost e il lavoro sulla promozione del territorio. Un percorso che Calabrese lega alle scelte del presidente Roberto Occhiuto e che, sottolinea, deve proseguire.
Le parole di Mazzi e l’orgoglio della delegazione
L’assessore parte dall’apertura della manifestazione e dall’intervento del ministro del Turismo Gianmarco Mazzi. È un passaggio che, racconta, ha suscitato soddisfazione nella delegazione regionale. “Ha parlato della Calabria, dei numeri della Calabria, dei risultati della Calabria, del modello Calabria”, riferisce Calabrese, richiamando le parole pronunciate dal ministro durante l’inaugurazione. “Finalmente si parla della Calabria in termini positivi”, aggiunge. Un riconoscimento che l’assessore considera significativo per il lavoro svolto dalla Regione e dal suo presidente, al quale attribuisce la scelta di credere nel turismo e di destinare risorse al comparto.
Lo stand e il confronto con gli operatori
Per Calabrese, il TTG è soprattutto un’occasione di lavoro per le imprese. Lo definisce “una piazza per i nostri operatori turistici” e uno spazio nel quale presentare i risultati della regione, incontrare interlocutori e rafforzare la presenza calabrese nel mercato dei viaggi. Dallo stand regionale, l’assessore richiama anche la soddisfazione degli operatori presenti alla manifestazione. La partecipazione alla fiera diventa così parte di un percorso condiviso tra istituzioni e imprese: promuovere il territorio e tradurre l’interesse dei visitatori in opportunità per chi lavora nell’accoglienza. È la “Calabria straordinaria che tutti vogliamo e stiamo costruendo insieme”, afferma.
Aeroporti e low cost: dove nasce la crescita secondo Calabrese
Nella ricostruzione dell’assessore, un ruolo centrale spetta al potenziamento dei collegamenti aerei. Calabrese cita gli investimenti sugli scali regionali e sulle compagnie low cost, soffermandosi in particolare sulla crescita dell’aeroporto di Reggio Calabria. Accanto all’accessibilità, indica il lavoro svolto per raccontare le eccellenze del territorio e rafforzare l’immagine della destinazione Calabria. Per sostenere la propria valutazione, l’assessore richiama Banca d’Italia, Istat e le analisi di settore, alle quali attribuisce il riconoscimento dell’aumento degli arrivi. Il messaggio politico è netto: secondo Calabrese, i risultati vanno oltre la percezione e testimoniano un cambiamento concreto. “Abbiamo invertito il trend, la Calabria ha cambiato passo”, sostiene.
La scommessa dei giovani che scelgono di restare
Il passaggio più significativo dell’intervista riguarda il rapporto tra turismo e lavoro. Calabrese lega la crescita del comparto alla possibilità di offrire alternative ai giovani calabresi. “Molti giovani iniziano a rimanere in Calabria perché hanno capito che nel turismo ci sono importanti opportunità di lavoro”, afferma l’assessore. È il risultato che rivendica e, insieme, la prospettiva sulla quale invita a insistere. L’aumento dei visitatori, nella sua lettura, deve alimentare l’economia e creare occasioni professionali sul territorio. “Dobbiamo continuare, dobbiamo insistere su questo percorso”, conclude Calabrese. Prima del saluto finale — “Viva la Calabria!” — resta l’impegno indicato dall’assessore: dare continuità agli investimenti e fare del turismo una possibilità concreta per chi vuole restare.














