Prende il via domani la prima edizione del Festival Terre Vibonesi, la piattaforma annuale di confronto e progettazione territoriale promossa dal Gruppo di Azione Locale per celebrare i suoi primi dieci anni di attività. La cornice di Villa Klopè ospiterà per due giornate vertici di governo, rappresentanti degli enti locali, realtà produttive e giovani del territorio, con l’obiettivo di trasformare l’identità rurale della provincia in una strategia di sviluppo condivisa. L’apertura dei lavori vedrà l’intervento in videomessaggio del ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, a cui seguirà la presenza in aula del vicepresidente del Senato, Gianmarco Centinaio. In collegamento parteciperanno inoltre i sottosegretari Claudio Durigon (Lavoro) e Luigi D’Eramo (Agricoltura), unitamente al vicedirettore generale corporate del Gruppo FS, Giuseppe Inchingolo, all’assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo e al presidente dell’Uncem Marco Bussone.
I quattro assi tematici e il programma dei lavori
Il format dell’iniziativa intende superare il modello convenzionale del convegno per strutturarsi attorno a quattro pilastri di lavoro permanenti: Terre che producono, Terre che accolgono, Terre che si raccontano e Terre che restano. I tavoli di confronto confluiranno nei cosiddetti Cantieri di Futuro, chiamati a redigere proposte operative e indirizzi strategici per il territorio che verranno poi formalizzati in un documento di restituzione finale. Il programma del 15 ottobre si aprirà con il consuntivo del decennio d’attività del Gal e proseguirà con la consegna del Premio Donna Rurale e del Premio Terre Vibonesi, oltre a sessioni di showcooking identitario. La giornata conclusiva del 16 ottobre sarà invece interamente dedicata alla restituzione pubblica dei risultati dei cantieri e alla programmazione delle prossime tappe attuative.
Moderazione giornalistica e le dichiarazioni del vertice del Gal
A scandire il dibattito e a moderare i dialoghi tematici sarà una rete di professionisti dell’informazione regionale e nazionale, tra cui Danilo Monteleone, Maurizio Bonanno, Adelia Iacino, Ugo Floro, Francesca Russo, Anna Aloi e Vincenzo Alvaro. Nel presentare l’iniziativa, il vertice dell’organismo di sviluppo locale ha ribadito la centralità della governance partecipata per il rilancio delle aree interne.
“In dieci anni abbiamo imparato che ai territori servono luoghi dove si decide insieme, e il Festival nasce per questo. La partecipazione di autorità nazionali e regionali accanto alle nostre comunità conferma che le Terre Vibonesi hanno qualcosa da dire sul proprio futuro” afferma il presidente del GAL Terre Vibonesi, Vitaliano Papillo.














