7 Ottobre 2026
7 Ottobre 2026
spot_img
spot_img

“Rotella è il simbolo di Catanzaro”: al San Giovanni la grande mostra per i 20 anni dalla morte (FOTO)

Otto sale e 25 opere per raccontare il percorso del maestro del décollage. L'esposizione resterà aperta fino al 7 gennaio 2027

spot_img
spot_img
spot_img

Catanzaro rende omaggio a Mimmo Rotella a vent’anni dalla sua scomparsa con una grande esposizione dedicata a uno degli artisti più importanti della città. È stata inaugurata questa sera, al Complesso monumentale del San Giovanni, la mostra “Monumentale”, un percorso che riunisce 25 opere distribuite in otto sale, alcune delle quali caratterizzate da dimensioni particolarmente imponenti.
L’esposizione, promossa dal Comune di Catanzaro insieme alla Fondazione Mimmo Rotella e curata da Alberto Fiz, sarà visitabile dal pubblico da domani, 8 ottobre, fino al 7 gennaio 2027.

Dal décollage alle nuove icone

Il progetto espositivo ripercorre una fase significativa della produzione di Mimmo Rotella, concentrandosi sul rapporto tra arte, immagine pubblica e linguaggi della comunicazione. Il percorso prende avvio dagli anni Ottanta, periodo nel quale l’artista torna a confrontarsi con il décollage, e arriva alle “nuove icone”, ciclo iniziato nel 2002.
Tra i lavori presenti figura “Pan Am”, realizzato nel 1986 e caratterizzato da una sovrapittura su tela lunga cinque metri. In mostra anche i décollage su lamiera “Matrix” e “Shaolin”, oltre alle opere ispirate al mondo del western, tra cui “Fort Apache” e “L’ultima vendetta”.
Completa il percorso “Ikarus”, opera del 1999 proveniente dall’aeroporto di Lamezia Terme, inserita in un’esposizione che punta a mettere in evidenza la continua capacità di Rotella di confrontarsi con immagini, materiali e codici differenti.

Monteverdi: “Rotella è il simbolo artistico della nostra città”

Durante l’inaugurazione, l’assessora alla Cultura Donatella Monteverdi ha sottolineato il valore del legame tra l’artista e il capoluogo calabrese. “Rotella è il simbolo artistico della nostra città”, ha affermato Monteverdi, spiegando che la mostra intende “ricostruire la storia e, attraverso la storia della città, lo spirito di comunità”.
Un rapporto, quello tra Catanzaro e Mimmo Rotella, che secondo Raffaele Mostaccioli, consigliere di amministrazione della Fondazione Rotella, può rappresentare anche il punto di partenza per nuovi progetti. “Il binomio Rotella-Catanzaro deve essere promosso il più possibile, anche a livello internazionale”, ha dichiarato.

Alberto Fiz: “Rotella è necessario al nostro presente”

Al centro dell’allestimento c’è anche la volontà di rileggere l’opera dell’artista alla luce della sua straordinaria propensione alla sperimentazione. Il curatore Alberto Fiz ha definito Rotella un artista ancora necessario per comprendere il presente. “Rotella è necessario al nostro presente”, ha spiegato Fiz, ricordando la capacità dell’artista di sperimentare continuamente e di mettere in discussione il proprio linguaggio. “Era un artista che non avrebbe avuto paura della sperimentazione”.
La mostra propone così non soltanto una celebrazione dell’artista catanzarese, ma anche una rilettura della sua ricerca attraverso le trasformazioni dell’immagine e della comunicazione contemporanea.

In arrivo anche il catalogo Rubbettino

A corredo della mostra è prevista la presentazione del catalogo pubblicato da Rubbettino, mentre nei prossimi giorni saranno comunicate ulteriori iniziative dedicate a Mimmo Rotella e al rapporto tra il maestro del décollage e la sua città. L’esposizione resterà aperta fino al 7 gennaio 2027, offrendo a cittadini e visitatori l’occasione di confrontarsi con alcune delle opere più significative della produzione di Rotella all’interno degli spazi del San Giovanni.

spot_img
spot_img
spot_img

ARTICOLI CORRELATI

spot_img
spot_img
spot_img

ULTIME NOTIZIE

spot_img
× Sponsor